Schermaglie sulla legge elettorale. Chi non vuole il premio? Meloni prova a stanare l’opposizione
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Senato della Repubblica durante il premier time (Ansa)
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Roma, 15 maggio 2026 – Dietro il muro contro muro ufficiale, a Montecitorio va in scena una sofisticata partita a scacchi. Giorgia Meloni mette in sicurezza i cardini della nuova legge – l’indicazione del candidato premier nel programma e l’intoccabile premio di maggioranza – ma apre a un sottile gioco di sponde. Una strategia mirata a stanare le barricate del “campo largo” e ad agganciare i centristi, ma che rischia di far esplodere la tensione a destra, mandando su tutte le furie l’alleato escluso: Roberto Vannacci.bMentre alla Camera le audizioni sono quasi agli sgoccioli, la leader tricolore affina la sua tattica. L’impianto non si tocca: come sottolinea Angelo Rossi (FdI), tra i padri di........
