Gentiloni si allena per il Colle incitando la Von der Leyen a chiudere i rubinetti a Roma
Paolo Gentiloni sogna di aggiungere alla sua collezione di poltrone un altro incarico di prestigio. Infatti, dopo essere stato ministro degli Esteri, presidente del Consiglio e commissario Ue, ora insegue la carica più ambita, quella di capo dello Stato. Non è un mistero che, in caso di vittoria del centrosinistra, tra tutti i papabili lui sia quello che sulla carta ha maggiori possibilità di conquistare il Colle.
Quando Sergio Mattarella lascerà il Quirinale per scadenza del mandato, il discendente dei conti di Filottrano, Cingoli, Macerata e Tolentino avrà 75 anni, uno in più di Pier Ferdinando Casini, ma a differenza dell’ex segretario dell’Udc transitato nelle liste del Pd, Er Moviola, come lo chiamano i compagni, ha un discreto numero di sponsor, che cominciano con Romano Prodi e finiscono con un po’ di cancellerie che contano. E poi, Camomilla (è questo l’altro suo soprannome) piace anche all’attuale inquilino del Quirinale, perché i due provengono dalla stessa parrocchia, quella dei democristiani di sinistra.
La silenziosa strategia per il........
