Una comunità in cammino per fermare la violenza sulle donne: «Quante morti ancora?»
«Quante altre donne dovranno ancora morire prima che la nostra società riesca finalmente a spezzare la catena della violenza di genere?». Mariella non ha mai smesso di piangere la scomparsa di sua figlia Lisa, giovane mamma uccisa da chi diceva di amarla, e non può smettere di farsela questa domanda, proprio come il marito Maurizio e come i genitori di Nadia Orlando, un fiore reciso e calpestato da chi la voleva solo per sé. Questa drammatica domanda, pesante come un macigno, è stata la colonna sonora della Camminata per la vita che si è snodata fra Rive d’Arcano e Fagagna.
Un’iniziativa nata per scuotere l’opinione pubblica sulla lunga scia di sangue che continua a mietere vite di donne e per raccogliere fondi, ma che si è trasformata in un abbraccio collettivo e carico di commozione a seguito del tragico femminicidio avvenuto solo poche ore prima a San Giovanni al Natisone. Un ennesimo episodio di sangue che ha stretto il cuore di un’intera regione, ricordando a tutti che la ferita è ancora aperta e continua a sanguinare.
Oltre 150 le persone che si sono ritrovate nel parco del Cjastenar di Fagagna per percorrere insieme i 13........
