Continuiamo a chiamarlo... Il grande Bud
Dieci anni fa esatti, il 27 giugno del 2016, se ne andava a 85 anni in seguito a un accidentale caduta in casa, Carlo Pedersoli, da giovane campione di nuoto e di pallanuoto, azzurro ai Giochi olimpici di Helsinki 1952 e a quelli successivi di Melbourne 1956. Sì, proprio lui, l’amabile gigante dal cuore d’oro poi divenuto celebre al cinema con il nick-name di Bud Spencer. A un decennio dalla scomparsa ci sembra bello celebrarne il ricordo e la storia artistica unica, amata di più di una generazione. Carlo/Bud era nato a Napoli nel 1929 e la carriera in vasca ne elevò l’eccellenza agonistica, merito di una prestanza fisica non comune che lo fece diventare popolarissimo in quella Italia che stava uscire con fatica da un dopoguerra difficile.
BISOGNO DI EROI Il paese aveva bisogno di eroi, anche nello sport e nel cinema, così nella sua seconda vita questo pezzo d’uomo che stupiva per la presenza scenica quando si presentava a bordo piscina, convinse i produttori a disegnargli una carriera anche nella settima arte. Fu allora che nacque il mito del futuro Bud Spencer (inizialmente Carlo recitò senza barba e con il proprio........
