menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Non lasciamo i giovani ai sindaci progressisti

30 0
22.04.2026

È una vecchia storia che fa sempre notizia, è Gramsci al tempo di Instagram. L’egemonia culturale oggi è anche, spesso è soprattutto, avvinghiata attorno a una parola d’ordine che ormai è un feticcio (post)ideologico: il “grande evento”. Che non si esaurisce nel suo accadere fisico, ma moltiplica le sue vite virtuali, diventa “instagrammabile”, con orrido ma già imprescindibile neologismo, si fa pillola, ricondivisione, meme che poi ricade sui cosiddetti media tradizionali e impone la narrazione. Ultimo caso di scuola: Silvia Salis, che prima di conquistare la prima pagina di Vanity Fair è diventata virale nell’arena social grazie a quelle foto scattate durante il mega-concerto della star della techno-music Charlotte de Witte in piazza Matteotti a Genova. Un grande rave in centro città, che ha attirato oltre 20mila persone, ovviamente in gran parte giovani, e ha reso istantaneamente la sindaca una che calca i loro palcoscenici, che articola il loro linguaggio, che conosce i loro orizzonti. Il........

© Libero Quotidiano