La qualità dell’aria di Ferrara migliora: “solo” 77 giorni scadenti
La qualità dell’aria di Ferrara migliora: “solo” 77 giorni scadenti
Nel 2025 per l’81% delle giornate si è respirato “bene”. I mesi invernali sono quelli più critici per le polveri sottili. Preoccupa l’ozono estivo
Ferrara La qualità dell’aria a Ferrara nel 2025 mostra un quadro in chiaroscuro. Da un lato, i principali inquinanti sottoposti a limite di legge risultano generalmente sotto controllo. Parliamo di Pm10, Pm2.5, biossido di azoto, benzene, metalli pesanti e benzo(a)pirene. Dall’altro, il rapporto di Arpae conferma due elementi da non sottovalutare: le polveri sottili continuano a rappresentare un problema nei mesi freddi, mentre l’ozono si conferma l’inquinante più critico nella stagione estiva.
Lo sguardo complessivo parte dall’indice sintetico della qualità dell’aria, calcolato sulle stazioni del Comune di Ferrara. Nel 2025 l’aria è risultata “buona” o “accettabile” in 294 giornate, pari a circa l’81% dell’anno. Per 71 giorni, invece, la qualità è stata classificata come “mediocre” o “scadente”.
Nessuna giornata è stata indicata come “pessima” e il dato complessivo risulta in sensibile miglioramento rispetto al 2024. È un segnale positivo tenendo sempre i considerazione la morfologia di un territorio che risiede nella “conca” della........
