Con un figlio piccolo ma senza casa, storia di una famiglia sfollata dal Grattacielo di Ferrara
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cronaca
Pontelagoscuro Al centro sociale Quadrifoglio di Pontelagoscuro tra i volontari impegnati nelle sistemazioni giornaliere, gli anziani che fanno quattro chiacchiere e chi semplicemente prende un caffè al bar spiccano loro.
La famiglia di quattro giovani camerunensi residenti nella Torre B del Grattacielo andata a fuoco ai quali la direttrice del centro sociale, Loreta Prampolini, darà per alcuni giorni un tetto sopra la testa. La situazione è ormai nota a tutti con l’Associazione Viale K che si è fatta carico, coordinandosi anche con la Protezione civile, di ospitare gli sfollati del gigante di cemento prima e del Palapalestre poi.
Non ci sono letti per tutti però e l’emergenza resta viva. Sono gli occhi stanchi ma anche la........© La Nuova Ferrara
