I nidi di fraticelli bloccano i lavori per l’acquedotto di Venezia: cantieri fermi fino a ottobre
Quando ci si mette la natura, o in questo caso i nidi di uccelli protetti come fraticelli e volpoche, l’uomo non può che cedere il passo. Sì, anche di fronte a un cantiere da 89 milioni di euro così importante per Venezia come il nuovo acquedotto cittadino.
Capita anche questo in una città che trae linfa dal suo contatto con l’ambiente lagunare e che però al tempo stesso, come insegna la sua storia, sopravvive grazie all’intervento dell’uomo.
Da diverso tempo, ormai, i lavori che corrono in parallelo al ponte della Libertà non manifestano segni di vita. Nessun operaio in vista, né macchinari attivi. E così quelle montagnole di fango, accumulate ai bordi del tracciato dove corrono le nuove tubature già immerse, nel frattempo hanno fatto germogliare la tipica vegetazione lagunare.
Piuttosto........
