La natura fa scuola e il giardino diventa aula: ecco il progetto del Wwf a Firenze
La prima Aula Natura della città di Firenze nell'Istituto Comprensivo "Galluzzo", Plesso Damiano Chiesa
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Firenze, 4 marzo 2026 – Uno spazio verde per i più piccoli dedicato alla didattica e progettato con criteri scientifici per favorire l’osservazione di flora, fauna e cicli naturali. Ma anche uno spazio in cui imparare a collaborare partendo dall’esperienza diretta, dall’ecologia e dalla sostenibilità. È questo lo spirito della prima ‘Aula Natura’ inaugurata oggi, mercoledì 4 marzo, a Firenze, all’interno dell’Istituto Comprensivo “Galluzzo”, Plesso Damiano Chiesa.
“Siamo davvero felici di aver portato le nostre Aule Natura anche nel capoluogo fiorentino, grazie al supporto della Fondazione CR Firenze – ha affermato Alessandra Prampolini, direttrice generale Wwf Italia – Le Aule Natura rappresentano per noi un progetto di grande valore educativo e sociale: un vero strumento capace di avvicinare con consapevolezza bambine e bambini al mondo naturale, contribuire a una didattica interdisciplinare innovativa e restituire valore ecologico agli spazi urbani”.
La prima ‘Aula Natura’ fiorentina
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Wwf Italia e Fondazione CR Firenze, con la partecipazione del Comune di Firenze, e rappresenta il primo passo di un progetto più ampio che porterà complessivamente 5 ‘Aule Natura’ nelle scuole del capoluogo toscano. Dopo il Plesso Damiano Chiesa, saranno coinvolti anche i plessi Nuccio, Calvino e Fanciulli, mentre una quinta scuola è in fase di individuazione.
Un laboratorio a cielo aperto
L’’Aula Natura’ è pensata come un vero e proprio laboratorio all’aperto. Al suo interno trovano spazio uno stagno didattico alimentato da energia solare, siepi, piante aromatiche, un giardino delle farfalle e un orto dove i bambini possono seguire i cicli stagionali e sperimentare la cura della terra. Ci sono poi casette nido, mangiatoie, bat box e un ‘hotel’ per insetti, che favoriscono la presenza della fauna locale, trasformando l’area in un piccolo ecosistema da osservare e studiare. Un modo per integrare educazione ambientale, sostenibilità e innovazione tecnologica e offrire ai bambini un’esperienza diretta a contatto con la biodiversità.
“L’Aula Natura inaugurata oggi – dice Maria Oliva Scaramuzzi, vice presidente Fondazione CR Firenze – non è un nuovo spazio verde, dove si impara facendo, osservando, sperimentando. Portare la natura dentro la quotidianità scolastica significa offrire a bambine e bambini un’esperienza educativa più completa, capace di unire conoscenza, responsabilità e cura. Come Fondazione crediamo che investire nell’educazione ambientale significhi investire nel futuro della nostra comunità. Un’aula per ogni quartiere che vuole lanciare un segnale chiaro: Firenze può e deve essere una città che cresce con i suoi ragazzi, offrendo loro luoghi belli, curati e pensati per stimolare curiosità e consapevolezza ambientale. La sostenibilità si costruisce così, un passo alla volta, a partire dai più giovani”.
Un progetto nazionale
Il progetto delle Aule Natura, promosso da Wwf Italia e attivo dal 2020, ha già coinvolto oltre 80 scuole in tutta Italia. L’obiettivo è trasformare cortili e spazi esterni in ambienti di apprendimento immersivi e interdisciplinari, capaci di coniugare educazione, biodiversità e riqualificazione urbana. Ogni Aula Natura è progettata per essere sicura e inclusiva, organizzata in aree tematiche che riproducono diversi micro-ecosistemi e accompagnata da un percorso formativo per i docenti durante l’anno scolastico. Particolare attenzione viene riservata anche ai contesti che necessitano di recuperare spazi di vivibilità, come aree periferiche o degradate. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri.
“Le ‘Aule natura’ sono molto più di nuovi spazi scolastici: sono un segnale culturale e ambientale forte – spiegano la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani e l’assessora all’educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese –. Portare la didattica all’aperto significa innovare i metodi di apprendimento, rafforzare il legame con l’ambiente e offrire esperienze formative che uniscono conoscenza, consapevolezza e crescita personale, educando al tempo stesso alla sostenibilità, al rispetto dell’ecosistema e alla cura dei beni comuni. Questo progetto si inserisce nel percorso che stiamo portando avanti per rendere Firenze una città sempre più attenta alla transizione ecologica e alla qualità degli spazi urbani. Creare luoghi verdi dedicati all’apprendimento significa formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere il valore della biodiversità e dell’ambiente fin da piccoli. È così che si costruisce una comunità più responsabile e resiliente. Ringraziamo Wwf Italia e Fondazione CR Firenze per questa collaborazione preziosa, che ci consente di arricchire l’offerta educativa delle scuole cittadine”.
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