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Mezz’ora di dominio. Poi Lovato si fa cacciare. E l’Empoli crolla a Bari

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05.03.2026

In 10 per l’espulsione del capitano, gli azzurri recuperano un gol e poi capitolano

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L’Empoli cade a Bari al termine di una partita incredibile che cambia completamente volto dopo i primi venti minuti dominati dalla squadra di Dionisi. Sette i cambi rispetto alla formazione che ha giocato contro il Cesena, completamente rivoluzionato il centrocampo dove rientrano Magnino sul centro destra ed Elia largo a sinistra mentre Yepes viene preferito in cabina di regia a Degli Innocenti.

Di personalità l’avvio degli azzurri che al 20’ sugli sviluppi di un corner troverebbero il meritato vantaggio con Fila, lesto a spingere in rete una sponda di Shpendi dopo un colpo di testa di Lovato. Proprio il capitano azzurro è però in fuorigioco e dopo due minuti di revisione al Var il gol viene annullato. Incredibile quello che succede poi nell’arco di sessanta secondi quando l’Empoli passa dal possibile vantaggio all’uomo in meno, sempre con protagonista Lovato. Al limite dell’area il difensore centrale dell’Empoli si fa infatti sorprendere alle spalle dall’inserimento di Rao che trattiene con il braccio sinistro tirandolo a terra. La direttrice di gara Ferrieri Caputi non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per l’interruzione di una chiara occasione da rete. Dionisi è costretto così a togliere Saporiti, uno dei più attivi, per inserire Guarino in difesa.

Inevitabilmente qui la partita cambia e si fa di estrema sofferenza per l’Empoli, che però ha il grande merito restare sempre mentalmente in partita. Il Bari ne approfitta per alzare il proprio baricentro trovando anche il vantaggio al 42’: da destra a sinistra nell’area azzurra Esteves inventa, Dorval rifinisce di tacco e Rao, tutto solo, colpisce. Ma al San Nicola è la serata delle "sliding doors" e quattro minuti più tardi gira in favore dell’Empoli con lo stesso Magnino, colpevole sul gol del Bari, bravo a recuperare con caparbietà un pallone che Candela mette poi in area, dove Shpendi pareggia con una girata da attaccante di razza. Per l’attaccante albanese si tratta del decimo centro stagionale.

La ripresa è ovviamente un monologo del Bari, che va subito vicinissimo al gol con Moncini, dopo un’incursione di Mantovani a sinistra, dove l’Empoli soffre le discese di Dorval e Rao. Dopo un rigore revocato al Var (giustamente) il Bari trova comunque il 2-1 al 72’ con Maggiore, che si inserisce alla perfezione sul cross dalla sinistra di Dorval e inchioda di testa Fulignati. L’Empoli non molla e nel recupero sfiora il colpaccio con Ilie, ma al triplice fischio finale arriva una sconfitta che adesso rende estremamente complicata la classifica.

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