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Tre anni dalla morte di Barbara Capovani, il ricordo di Asl e Aoup

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23.04.2026

La psichiatra Barbara Capovani, 53 anni

Pisa, 23 aprile 2026 - Sono passati tre anni dall’assassinio della psichiatra Barbara Capovani per mano di un suo paziente e questa tragica ricorrenza è l’occasione per l’Aoup e l’Azienda USL Toscana nord ovest di ricordare quanto la sicurezza degli operatori sanitari sia un tema nevralgico per le aziende, sottoposto a monitoraggio continuo con azioni preventive, formative e investimenti sin da quando sono state emanate le prime disposizioni regionali in materia anni fa. Un delitto premeditato, secondo le indagini, che poteva avvenire ovunque ma che, di fatto, si consumò davanti all’Edificio che, all’Ospedale Santa Chiara, ospita il Servizio psichiatrico diagnosi e cura (Spdc) dell’Azienda USL Toscana nord ovest, dove la professionista lavorava. Dunque nei tranquilli vialetti di un ospedale. Una tragedia vissuta come uno spartiacque anche nell’immaginario collettivo, da cui l’esigenza di rafforzare ancora di più le già numerose misure di sicurezza intraprese da tempo negli ospedali e nelle varie aree sanitarie, senza dimenticare che restano luoghi di cura aperti e con affluenze elevatissime da parte dell’utenza. L’Aoup registra (dati 2025) 92mila accessi annui al Pronto soccorso e una mole di attività ambulatoriale che conta oltre 300mila accessi, con quasi 8 milioni di prestazioni annue, senza contare gli........

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