Caporalato e sfruttamento del lavoro, nei guai un imprenditore. Turni di 16 ore e operai rinchiusi in ditta per lavorare di più
L'inchiesta ha portato all'arresto dell'imprenditore cinese
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Prato, 14 luglio 2026 – Ancora caporalato e sfruttamento lavorativo. Ancora un imprenditore cinese che lavora fuorilegge. La nuova inchiesta della Procura, guidata da Luca Tescaroli, mette in luce illegalità e negazione dei diritti dei lavoratori e anche la necessità di modificare, ai fini dell'efficacia investigativa, le norme di procedura giudiziaria in certi casi.
L'imprenditore agli arresti domiciliari
L'imprenditore cinese residente a Prato, molto conosciuto nell'ambito della comunità orientale, proprietario di più ditte, è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, oltre che di impiego di manodopera clandestina. La misura cautelare è stata disposta........
