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"Maestra, puoi tornare da noi?". Il ricordo di Lucia in classe. Autopsia: fine non immediata

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21.03.2026

La notizia della tragedia data in cerchio ai bambini in un silenzio assoluto. Disegni e pensieri per lei. È sopravvissuta alcuni minuti all’impatto. Ritrovata una scarpa nell’auto. Lunedì i funerali.

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"Maestra, per favore, puoi tornare?". Il dolore di un bambino di sei anni si fa domanda. Colora di rosso cuoricini, usa matite e pennarelli per disegnare l’arcobaleno, riempie un cielo di stelle perché "Lucia sarà la stella più bella" scrive la sua compagna di banco in una letterina. I disegni sono la chiave per elaborare il lutto e trasformarlo in ricordo, anche quando saranno adulti. Prima elementare, a Foiano. I disegni e i pensieri dei bimbi stanno in una scatola rossa, il colore preferito di Lucia Lamentini, travolta e uccisa mentre risaliva in auto dopo aver portato fuori il cane dell’amico con cui viaggiava. Una serata col profumo di primavera e tante stelle nel cielo sopra Lisciano Niccone; lei aveva individuato l’Orsa Maggiore con lo stupore di sempre: le sue ultime parole a Massi, prima dello schianto che le ha spezzato la vita. In classe la notizia è arrivata come una bomba: silenzio, poi lacrime. "Siamo uscite dalla classe perché eravamo sconvolte, ma i bambini, diversamente da quanto di solito accade, sono rimasti ai loro posti immobili e senza parlare, come se sentissero che era successo qualcosa di grave", racconta Erika Cavallini, collega di Lucia. Lei era arrivata all’istituto Marcelli da due anni, seguiva due bambini della prima elementare come insegnante di sostegno ma in realtà divideva tempo, didattica, idee e sorrisi con tutti gli altri piccoli studenti. Che l’adoravano. "La Luci, la Luci…", sosprira Erika che parla col nodo in gola di chi ha perso "prima di tutto un’amica". Perchè Lucia "aveva portato una ventata di aria fresca, per noi e i bambini una bellissima scoperta. Abbiamo perso una persona speciale: le era stato affidato il caso di un bambino e lei non si era mai persa d’animo, sempre pronta a a trovare la soluzione a ogni piccolo problema. Si è messa in gioco entrando in un team già collaudato ma è diventata subito un punto di riferimento, dopo venti giorni dal suo arrivo aveva già organizzato tutto il lavoro". Solare, col sorriso come passepartout per giornate in salita e come antidoto alla tristezza. "Trasferiva la sua creatività e la sua passione, che le derivavano anche da esperienze precedenti all’insegnamento, nell’attività coi ragazzi a scuola. Una grande professionalità che si rifletteva nel suo modo di essere e nella capacità di gestire i rapporti con empatia e una sottile ironia, elementi importanti anche per il ruolo peculiare che ricopriva" aggiunge la preside Anna Bernardini. Ma è sopratutto in quella classe, che "la Luci" ora manca. Il peso dell’assenza, il dramma di una scomparsa improvvisa tornano nelle parole di Erika: "L’ultima volta che ci siamo viste è stato martedì, a fine turno siamo rimaste a parlare. Ci siamo salutate dandoci appuntamento al giorno dopo, ma lei a scuola non è mai arrivata…". La voce si spezza, silenzio. Lo stesso che è calato tra i banchi quando le maestre lo hanno detto ai bambini. "Ci siamo seduti in cerchio, abbiamo parlato con estrema delicatezza e spiegato che la maestra Lucia era volata in cielo e che ora è un angioletto. I primi momenti sono stati di gelo totale, poi hanno cominciato a fare domande e a proporre di comporre disegni e letterine per lei". Una bambina ha scritto: "Ora finalmente la maestra Lucia conoscerà in cielo la mia nonna". La stessa che il giorno della tragedia ha pianto a lungo. Disegni e letterine sono custoditi in una scatola rossa, il colore preferito di Luicia: Erika e le colleghe ieri le hanno consegnate al padre di Lucia. L’ultimo saluto alla maestra del sorriso, lunedi pomeriggio mentre ieri è stata eseguita l’autopsia. Ha confermato la violenza di un urto che non le ha lasciato scampo: il corpo sbalzato a decine di metri dopo l’impatto con l’auto che l’ha travolto. Lucia non è morta sul colpo. L’automobilista è indagato per omicidio stradale.

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