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Arezzo scatenato: poker servito in trasferta. Tre punti d’oro, con un messaggio all’Ascoli

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20.03.2026

Un Arezzo incontenibile affonda il Bra. Nella foto, in primo piano, Ravasio

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Sestri Levante, 20 marzo 2026 – A Sestri Levante l’Arezzo non sbaglia, vince ampiamente contro il Bra e, complice il turno di riposo dell’Ascoli, sale a +5 sui bianconeri prima dello scontro diretto da disputare al Comunale lunedì 30 marzo. E se serviva lanciare un segnale forte alla contendente diretta, gli amaranto hanno fatto anche quello, imponendosi con un rotondo 0-4 che certifica la supremazia tecnica contro la formazione piemontese.

Bucchi può sorridere perché ritrova finalmente i gol che erano mancati nelle ultime uscite. Cianci e Ravasio segnano una doppietta a testa, con il barese che aggancia Gori e D’Uffici in testa alla classifica marcatori. In un clima desolante per il divieto di trasferta ai residenti in provincia di Arezzo e la distanza per i tifosi giallorossi, l’Arezzo parte subito forte e trova il gol con Chierico, che però era in fuorigioco.

Prova ad accendersi anche Tavernelli, la cui conclusione di destro è telefonata e non sorprende Renzetti. Al quarto d’ora opportunità per Pattarello, che non inquadra la porta da buona posizione. Sembra di rivedere l’Arezzo poco concreto dell’ultimo periodo, che non è neanche fortunato quando Righetti calcia una punizione da posizione defilata direttamente verso la porta, deviata dal portiere, in qualche modo, sul palo.

Al 39’, però, finalmente gli sforzi vengono premiati: azione insistita degli amaranto con Pattarello che allarga su Tavernelli: il tifernate crossa al centro per Cianci che a centro area si libera della marcatura e trafigge Renzetti con freddezza, festeggiando al meglio la nascita della figlia Virginia. Gol preziosissimo, che porta avanti l’Arezzo in una sfida a dir poco appiccicosa.

A primo tempo scaduto, l’unico lampo del Bra: la carambola sui piedi di Gilli favorisce l’inserimento in area di Maressa, che supera Venturi con un tocco sotto ma non ha fatto i conti col provvidenziale salvataggio sulla linea di Renzi. Poi è lo stesso Gilli a evitare guai peggiori evitando il tap-in di Armstrong. Lo scampato pericolo scuote Chiosa e compagni che, nella ripresa, trovano presto il raddoppio al 62’ ancora con l’ex Ternana, che riceve una palla in profondità da Tavernelli, resiste alla marcatura di Fiordaliso e fredda Renzetti con un perfetto diagonale mancino. Non è finita qui, perché poco più tardi arriva anche il tris e il poker firmati da Ravasio, entrato proprio al posto di Cianci. Prima la punta riceve da Chierico ed è chirurgico col destro a siglare la terza rete poi, a un minuto dalla fine, realizza con freddezza il rigore che si era procurato per fallo di mano dell’ex Pretato. Il Cavallino si prende così una vittoria larga che dà morale e fa classifica: il miglior viatico verso la sfida della verità contro l’Ascoli.

Bra (3-5-2): Renzetti; De Santis, Fiordaliso, Pretato; Maressa (87’ Lia), Tuzza (80’ Fioccardi), Brambilla (88’ Leoncini), Campedelli (73’ Sinani), Armstrong; Baldini (80’ Dimatteo), La Marca. Allenatore: Fabio Nisticò.

Arezzo (4-3-3): Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti (74’ Di Chiara); Mawuli (74’ Cortesi), Iaccarino, Chierico (81’ Viviani); Pattarello (74’ Arena), Cianci (69’ Ravasio), Tavernelli. Allenatore: Cristian Bucchi.

Arbitro: Lovison di Padova (Romaniello-Ciannarella/Dasso. Fvs: Rinaldi).

Marcatori: 39’ Cianci, 62’ Cianci, 70’ Ravasio, 89’ rig. Ravasio.

Note: spettatori 200 circa. Recuperi: 2’+1’. Angoli 1-4.

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