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Più di mille al rave party sotto le pale eoliche. “Denunceremo gli organizzatori”

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07.04.2026

Il rave organizzato ai piedi del parco eolico di Montecatini Valdicecina ha richiamato persone da tutta Italia

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Montecatini Valdicecina (Pisa), 7 aprile 2026 – Rave party di Pasqua sulla collina delle pale eoliche a Montecatini Valdicecina. Il raduno non autorizzato di giovani, arrivati da tutta Italia e anche dall’estero, è iniziato nella serata della vigilia quando nel piccolo paese della Valdicecina sono cominciati ad arrivare camper, truck, auto. Poi la musica a volume altissimo fino a notte fonda. E’ stato un cittadino che abita nelle vicinanze del parco eolico a dare l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto si sono subito diretti polizia e carabinieri insieme al sindaco Francesco Auriemma.

Nella giornata di Pasqua i partecipanti al raduno hanno superato le 1.000 unità. Ieri il numero si era ridotto a circa 500. I volontari della Croce Rossa hanno fornito il supporto necessario. La musica è andata avanti per tuta la giornata fino a mezzanotte. Qualcuno ha dormito nei terreni sulla collina delle pale eoliche anche stanotte. Tra stamani e oggi, hanno detto gli organizzatori, tutti se ne andranno. In molti hanno lasciato Montecatini nella giornata di ieri, ma gli irriducibili sono rimasti a ballare, cantare e suonare fino a notte.

“Polizia e carabinieri – fa sapere il sindaco di Montecatini Valdicecina, Francesco Auriemma – sono presenti in massa sin dalle prime ore dell’arrivo dei partecipanti al rave non autorizzato. Il dispositivo di sicurezza sta funzionando. Diversi tentativi di raggiungere l’area in auto sono stati respinti dalle forze dell’ordine, ma alcuni ragazzi hanno scelto di avventurarsi a piedi attraverso i boschi per raggiungere il sito. La situazione è stata monitorata minuto per minuto. Come amministrazione il nostro obiettivo è stato ed è quello di gestire l’evento con buonsenso e pragmatismo. Ma su un punto non si transige. Si comprende la volontà dei ragazzi di fare festa e siamo i primi ad ascoltare i giovani, ma ciò non si fa in barba alle normative e pertanto gli organizzatori di questa manifestazione saranno perseguiti a termini di legge. Tuttavia, pur trattandosi di una manifestazione non autorizzata che condanniamo fermamente nella forma, la nostra priorità è che tutto si svolga senza incidenti e che l’incolumità di chiunque sia preservata. Ho continuato a seguire l’evolversi dei fatti in prima persona, in contatto con le autorità, per assicurarmi che il ritorno alla normalità avvenga in modo rapido e ordinato”.

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