La motosega prende fuoco mentre Franco mette benzina, inutili i soccorsi. Muore a 64 anni nel terreno sotto casa
Franco Martinelli è morto nel terreno vicino a casa
Articolo: Maneggia la motosega, ma scoppia un incendio: Franco muore a 64 anni per le conseguenze del rogo
Articolo: Muore a lavoro a 45 anni: malore durante il turno, lo trovano senza vita al macchinario
Articolo: Muore davanti agli occhi del nipote: malore in auto, disperati soccorsi in paese
Lucca, 11 marzo 2026 – E’ morto in pochi tragici istanti, investito dalle fiamme scaturite all’improvviso da una tanica di benzina con cui stava riempiendo il serbatoio della motosega. L’ordinario lavoro di cura e pulizia nelle selva di sua proprietà si è improvvisamente trasformato in una trappola mortale per Franco Martinelli, 64 anni di Castiglione di Garfagnana, che nella mattinata di ieri ha trovato la morte in un terreno vicino a casa, dopo essere stato avvolto dalle fiamme. E’ riuscito a fare solo pochi metri prima di cadere a terra esanime.
Le cause dell'incidente
Vicino al corpo è stata trovata una tanica di carburante per attrezzatura agricola, che sembrfa sia stata all’origine della tragedia. Una dinamica ancora da stabilire con certezza, visto che al momento dell’incidente Franco Martinelli si trovava da solo nel terreno sottostante alla sua abitazione, in località Casetta, sulla Sp 72 del Passo delle Radici, a Castiglione di Garfagnana. Tra le ipotesi anche quella che avesse preso la benzina per incendiare delle sterpaglie o gli sfalci.
Ipotesi ancora aperte, alle quali soltanto la verifica puntuale dei fatti da parte delle autorità inquirenti potrà dare risposte certe. Di chiaro c’è soltanto che questa pratica è molto conosciuta e regolamentata tra i possessori di selve e terreni agricoli che curano il loro spazio ogni giorno con attenzione, anche se l’incidente è purtroppo spesso dietro l’angolo.
La dinamica degli eventi
Nonostante l’esperienza decennale, comprovata e testimoniata da vicini e familiari della vittima, ieri qualcosa è andato storto. Probabilmente la benzina che stava inserendo nel serbatoio è stata incendiata dalla motosega appena usata e ancora calda. Per Franco Martinelli ogni possibile soccorso è poi risultato vano. Troppo avanzata la gravità e l’estensione delle ustioni presenti sul suo corpo, tanto che i parasanitari della Misericordia di Castelnuovo di Garfagnana, immediatamente giunti sul posto dopo la chiamata alla centrale operativa del 118 delle 9.48, hanno potuto soltanto dichiarare l’avvenuto decesso dell’uomo.
Intervenuti sul posto
Sul posto anche i carabinieri, con il maggiore della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana Biagio Oddo, i vigili del fuoco della sezione di Orto Murato del Comando provinciale di Lucca e il vicesindaco del comune di Castiglione di Garfagnana, Flavio Guazzelli. L’indagine è diretta dal sostituto procuratore Salvatore Giannino.
Un lutto per la comunità
Un nuovo choc per la comunità di Castiglione di Garfagnana che si trova a piangere, a pochi mesi dalla tragica scomparsa del compaesano Andrea Bertoncini, il 46enne travolto dal carico del suo trattore nello scorso dicembre, per un nuovo lutto che coinvolge non soltanto Castiglione, bensì anche i paesi vicini. Come ricorda il presidente del Consiglio Comunale di Castiglione, Roberto Tamagnini, esprimendo il cordoglio alla famiglia e ai figli Francesco e Matteo da parte dell’Amministrazione, Franco Marinelli era un compaesano molto conosciuto e apprezzato, anche per l’attività commerciale, un negozio di generi alimentati oggi chiuso, che aveva gestito per anni con la sua famiglia nel centro di Pieve Fosciana.
© Riproduzione riservata
