Giornata dell’Unità nazionale, il caso in Consiglio a Vecchiano
Il consigliere comunale di Vecchiano Civica, Roberto Sbragia (foto Del Punta)
Vecchiano, 24 marzo 2026 - La Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera del 17 marzo è diventata oggetto di confronto politico in Consiglio comunale a Vecchiano. Nel corso della seduta del 17 marzo 2026, infatti, il gruppo di minoranza Vecchiano Civica ha denunciato come dopo "aver invitato l’aula a rendere omaggio alla ricorrenza, la maggioranza non ha aderito all’iniziativa". "Nel 2026 cade a 165 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia, avvenuta nel 1861", racconta il consigliere Roberto Sbragia di Vecchiano che spiega come, "durante il Consiglio comunale insieme al gruppo di minoranza, ho chiesto ai consiglieri, indipendentemente dall’appartenenza politica, di alzarsi in piedi per omaggiare la bandiera e l’inno. Il gruppo di minoranza ha aderito all’invito, mentre la maggioranza è rimasta seduta". “Rincresce umanamente e politicamente riscontrare quanto sia avvenuto — aggiunge Sbragia — che consideriamo un'occasione persa di affermare che tutti noi viviamo in un unico luogo ed il nostro principale simbolo è proprio la bandiera che va omaggiata ogni giorno ed in particolare nel giorno istituito per la sua memoria”. Il gruppo di minoranza ha infine annunciato che l’iniziativa sarà riproposta anche il prossimo anno.
© Riproduzione riservata
