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Sequestrata un’officina meccanica abusiva: lavoratori in nero e ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi

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07.04.2026

La guardia di finanza

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Ponsacco (Pisa), 7 aprile 2026 – Un’officina meccanica abusiva, completamente sconosciuta al fisco e priva delle necessarie autorizzazioni, è stata scoperta e sequestrata dalla guardia di finanza all’interno di un capannone industriale. 

L’intervento è stato condotto dai finanzieri del comando provinciale di Pisa, con i militari della compagnia di Pontedera che, al momento dell’accesso, hanno trovato l’attività in pieno svolgimento. All’interno del locale, di oltre 100 metri quadrati, erano in corso lavori di manutenzione e riparazione di veicoli, effettuati da due persone risultate impiegate in nero.

I controlli hanno portato al sequestro dell’intera struttura adibita a officina, insieme a numerose attrezzature professionali e centinaia di strumenti da lavoro.

Durante l’ispezione è emersa anche una situazione di grave irregolarità sotto il profilo ambientale: all’interno del capannone erano infatti stoccati, in violazione delle normative, ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi, tra cui oltre 300 chili di oli esausti e otto batterie di autovetture.

Il responsabile è stato segnalato alla procura della Repubblica di Pisa per i reati legati alla gestione illecita di rifiuti pericolosi e per l’impiego di manodopera irregolare, anche priva di permesso di soggiorno valido per attività lavorativa.

L’operazione, sottolineano le fiamme gialle, conferma l’impegno nel contrasto alle attività abusive che, oltre a danneggiare l’ambiente e i lavoratori, alterano le regole della concorrenza e sottraggono risorse all’erario.

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