Maturità e voti bassi, dura replica di 378 docenti: “L’esame non è un evento celebrativo”
Il preside Paolo Cipriani aveva denunciato casi di valutazioni troppo severe. È arrivata la risposta di centinaia di prof da tutta la Toscana (foto repertorio iStock)
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Firenze, 15 luglio 2026 – Non si placa il dibattito sulla Maturità. Dopo la lettera aperta del dirigente scolastico dell'Istituto Marconi di Prato, Paolo Cipriani, e della docente Miriam Pierozzi, che avevano denunciato casi di valutazioni troppo severe da parte di alcuni commissari d'esame, arriva una dura replica firmata da 378 docenti, raccolta in meno di due giorni su iniziativa del professor Enrico Rebuffat, docente del liceo Galileo-Michelangiolo di Firenze e componente del gruppo "Il Gessetto". Tra i firmatari, anche diversi docenti toscani: da Prato a Firenze, da Massa a Pisa.
L’accusa: “Così si delegittima la categoria”
Nella lettera, gli insegnanti contestano sia le affermazioni del dirigente pratese sia il sostegno espresso dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale della Toscana, Luciano Tagliaferri, che nei giorni scorsi aveva condiviso il principio secondo cui l'esame dovrebbe consentire agli........
