"Primavera di Pace". L’Isi di Barga laboratorio per superare ogni conflitto
Il dirigente dell’Isi di Barga,. Germano Cipolletta ha fortemente voluto il progetto “Primavera di Pace“. Un percorso di educazione per superare ogni conflitto
Articolo: A lezione per la pace. Incontri aperti alla città mostre e corsi nelle scuole
Articolo: Dialogo interreligioso sulla pace
Articolo: Classi fredde e umide . Scatta la protesta degli studenti dell’Isi2
BARGA"Una primavera di pace nel cuore della Valle del Serchio". La guerra torna ogni giorno nei notiziari con il suo carico di morte e disperazione, ma a Barga, ieri, una scuola ha deciso di rispondere con un’altra lingua: quella dell’educazione, dell’arte e della responsabilità civile.
"“Primavera di Pace 2026” non è un semplice convegno, ma un laboratorio vivo di cittadinanza nonviolenta che coinvolge studentesse, studenti, docenti e istituzioni nel plesso dell’ISI Barga di via dell’Acquedotto – spiega il dirigente Germano Cipolletta –. L’iniziativa, incardinata nell’insegnamento di Educazione civica, mette al centro i valori del rispetto della dignità umana, del ripudio della guerra, della giustizia sociale e della cura del bene comune, trasformando l’aula scolastica in una piccola agorà democratica".
In un momento storico segnato dalle guerre che devastano intere regioni – con milioni di civili in fuga, infrastrutture distrutte e un impatto drammatico sulle fasce sociali più fragili e sui popoli a rischio di fame – la scuola sceglie di non restare spettatrice. "La pace non è solo assenza di guerra, ma un modo di comportarsi verso gli altri, fondato su ascolto, cura e rispetto", ricordava Aldo Capitini, una visione che risuona nel lavoro quotidiano dell’ISI Barga.
A dare forza a questa “Primavera” è innanzitutto il coro delle istituzioni: ai saluti del dirigente scolastico dell’ISI Barga, Germano Cipolletta, si sono affiancati il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Luciano Tagliaferri, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, Marta Castagna, la sindaca di Barga, Caterina Campani, il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, il presidente della Provincia, Marcello Pierucci, e il consigliere regionale Vittorio Salotti. È un fronte istituzionale compatto che riconosce nella scuola il presidio democratico da cui ripartire in un’epoca di polarizzazioni e rancori sociali. Il dibattito finale, animato dalle domande delle studentesse e degli studenti, non è stato un semplice “spazio domande”, ma il terreno in cui la pace si fa pratica: si mettono in discussione stereotipi, si analizzano le responsabilità politiche, si cercano alternative concrete alla cultura dell’odio e dell’indifferenza.
© Riproduzione riservata
