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La signora delle camelie

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18.03.2026

’La signora delle camelie’ in scena agli Impavidi (foto d’archivio)

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Una parabola di classe, privilegio e patriarcato. Domani e venerdì sera, alle 20.30, nuovo appuntamento con la stagione di prosa degli Impavidi. In scena, nel teatro sarzanese, il capolavoro di Dumas figlio che ha ispirato anche La Traviata di Verdi, in una versione inedita che scardina il sentimentalismo e ne svela la ferocia. Prodotto da Fondazione Luzzati (Teatro della Tosse, Elsinor, Centro di Produzione Teatrale, Teatro Piemonte Europa, Arca Azzurra Associazione Culturale) ‘La signora delle camelie’ di Giovanni Ortoleva porta infatti in scena un omicidio sociale travestito da passione romantica. La trama ruota attorno alla vicenda di Marguerite Gautier, ex-prostituta che non può sposare il rampollo di una famiglia dell’alta borghesia e viene costretta alla morte, sacrificata al giudizio di una società ipocrita, ossessionata dal possesso e dalla visione del corpo femminile.

Ma è dietro la maschera romantica che si nasconde la brutalità. Uno dei grandi miti romantici, che ha dato origine a uno degli stereotipi femminili più intensi dell’Ottocento divenendo modello di prodotti artistici di successo tra cui balletti, opere liriche e film, viene adesso riletto come un feroce atto d’accusa contro classismo, privilegio e patriarcato. ‘La signora delle camelie’ – nella regia del giovane Giovanni Ortoleva – non è solo la storia struggente di Marguerite Gautier, ma il racconto di una società che consuma, osserva e giudica il corpo delle donne. Tra l’Ottocento e l’ultracontemporaneo, il melodramma si trasforma in una cronaca impietosa, dove il bisogno di possesso travolge ogni relazione. Un adattamento che rivela la brutalità nascosta sotto il mito e ne fa esplodere le contraddizioni, portando sul palco una figura femminile alienata, servile, ma potentemente politica. Ancora qualche biglietto disponibile per assistere allo spettacolo che andrà in scena domani e dopodomani. Ticket acquistabili sulla piattaforma Vivaticket o direttamente alla biglietteria degli Impavidi, aperta oggi, domani e venerdì dalle 9.30 alle 13 e il giovedì anche in orario pomeridiano, dalle 16 alle 19. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il 346 4026006, anche via WhatsApp, o mandare una mail a: [email protected]

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