menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

ll cane muore, veterinaria aggredita

16 0
27.03.2026

È stata la professionista a denunciare via social l’episodio di violenza Sul posto anche i carabinieri

Articolo: Gravi ferite alle mani, aggredita da un cane: volontaria in ospedale

Articolo: Muore in casa, i suoi pitbull si accaniscono sul corpo

Articolo: Bimba aggredita dai cani, la mamma: “Ha pensato di morire”

Foligno, 26 marzo 2026 – Muore il cane e il proprietario se la prende con la veterinaria intervenuta al domicilio solo per constatare l’avvenuto decesso dell’animale. L’episodio risale alla notte tra mercoledì e ieri e a denunciarlo via social è stata la stessa veterinaria coinvolta, Silvia Tori, titolare dell’ambulatorio “Corinna“.

Aggressione alla veterinaria

La professionista folignate ha ricevuto la solidarietà e il conforto di molti cittadini che hanno condannato l’assurdo comportamento dell’uomo. Sì, perché la dottoressa sarebbe stata vittima di una vera e propria aggressione, andata ben oltre le parole.

“Sono stata chiamata per constatare il decesso di un cane – spiega la veterinaria - e il proprietario, evidentemente annebbiato dal dolore per la perdita dell’animale, mi ha aggredita verbalmente e fisicamente”. Fortunatamente la dottoressa non ha riportato lesioni ed è lei stessa a specificare che “sono prontamente intervenuti i carabinieri e la situazione è stata risolta senza grossi danni”.

Sospensione del servizio H24

Un episodio che richiama tristemente alla mente le diverse aggressioni subite dai medici in vari ospedali italiani e che ha comunque profondamente scosso la professionista folignate, che ora si vede costretta a sospendere il servizio H24.

“Questo episodio, spiega ancora la veterinaria - mi impone di garantire la sicurezza mia e delle mie colleghe pertanto dichiaro che non effettueremo più visite urgenti fuori orario su pazienti che non seguiamo in prima persona, ovvero dei quali non conosciamo i proprietari”. Una decisione presa principalmente per auto.tutelarsi da eventuali altri episodi simili a quello dell’altra notte. “Ci sono diverse cliniche H24 con personale numeroso pronto ad accogliere ogni eventuale urgenza, - conclude la veterinaria -, noi siamo singoli veterinari che offrono un servizio di reperibilità: il trovarsi soli davanti ad un proprietario potenzialmente pericoloso e sconosciuto non ci consente di lavorare con sicurezza e serenità”.

© Riproduzione riservata


© La Nazione