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Luca Guadagnino: “Canto l’umanità senza compromessi. Chi condanna Netanyahu non assolve Hamas”

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16.04.2026

Luca Guadagnino, 54 anni

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Firenze – Il teatro del Maggio è pronto a ospitare il debutto di The Death of Klinghoffer: l’opera di John Adams domenica 19 aprile aprirà l’88° Festival fiorentino con la direzione di Lawrence Renes e alla regia (e alle scene) Luca Guadagnino. Non è la prima volta che il cineasta si misura con la lirica, ma questa “prima“ ha tutti i crismi dell’evento: per la statura e la risonanza internazionale del metteur en scène e per il tema del capolavoro, il sequestro del transatlantico italiano Achille Lauro avvenuto nel 1985 al largo delle coste egiziane per mano di quattro terroristi del Fronte per la liberazione della Palestina, dirottamento culminato con l’uccisione a bordo di Leonard Klinghoffer, cittadino statunitense di religione ebraica, 69 anni, costretto su una sedia a rotelle.

Guadagnino: la musica di John Adams ispira e accompagna i suoi film da ‘Io sono l’amore’ all’ultimo ‘After The Hunt’. Si può dire che per lei portare in scena quest’opera è un coronamento della sua carriera?

"Non tanto un coronamento, qualcuno direbbe un lifetime achievement, il raggiungimento di una sorta di ambizione di una vita. Klinghoffer è diventato una mia ossessione da quando l’ho ascoltato la prima volta: ho cominciato a scoprire la storia di quest’opera, come e da........

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