Scompenso cardiaco: l’Aoup guida uno studio multicentrico
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Pisa, 3 marzo 2026 – Un ampio studio multicentrico coordinato da Stefano Masi, dell’Unità operativa di Medicina 1 dell’Aoup e associato di Medicina interna all’Università di Pisa, è stato selezionato per essere supportato dalla Simi-Società italiana di medicina interna (della quale dirige la Sezione tosco-umbra). L’obiettivo del progetto, dal nome ‘REMA-HFpEF - Relevance of Metabolic liver disease in Heart Failure with preserved Ejection Fraction’, è chiarire il ruolo del danno epatico metabolico nell’evoluzione dello scompenso cardiaco con frazione di eiezione conservata (HFpEF-Heart failure with preserved ejection fraction), condizione che si verifica quando il cuore pompa una percentuale di sangue normale a ogni battito, ma non riesce a riempirsi correttamente a causa di un indurimento del muscolo.
E’ oggi una delle forme di insufficienza cardiaca in più rapida crescita nei Paesi occidentali. Negli ultimi anni è emerso con sempre maggiore evidenza che lo scompenso cardiaco non rappresenta esclusivamente una patologia del cuore, ma una condizione sistemica che coinvolge diversi organi, tra cui rene,........
