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Fiorentina, a Lecce chance irripetibile per i viola. Ma serve un ultimo sforzo

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20.04.2026

Dopo il malessere di giovedì contro il Crystal Palace, Fagioli è completamente ristabilito

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Firenze, 20 aprile 2026 – L’occasione migliore per mettere il punto esclamativo su una stagione da dimenticare e, soprattutto, iniziare a programmare il futuro. La sfida di questa sera al Via del Mare tra Lecce e Fiorentina ha il sapore di una chance quasi irripetibile per i viola, che in Salento contano di chiudere il discorso salvezza per poter vivere in serenità le ultime cinque giornate di campionato, tre delle quali vedranno la squadra di Vanoli scendere in campo contro avversarie ancora in piena corsa per la Champions (Roma, Juventus e Atalanta).

Ecco perché, alla luce del pareggio della Cremonese e delle non perfette condizioni dei giallorossi (peggior attacco dei top-5 campionati europei nonché reduci da quattro ko consecutivi), la sensazione è che oggi il tecnico chiederà un ultimo sforzo alla sua comitiva, arrivata alla quinta partita nello spazio di appena 16 giorni: vincere ancora e volare a +11 sul Lecce vorrebbe dire essere pressoché certi della salvezza, benché ad oggi il noto portale di statistiche Opta dia ai viola appena lo 0,11% di chance di retrocedere. Un traguardo - quello della permanenza in A - che, appena raggiunto, sancirà l’inizio della rivoluzione. Il ds Paratici è cosciente che quello che lo aspetta sarà un lavoro di ricostruzione che non potrà essere esaurito nello spazio di un’estate, giacché tra rientri dai prestiti (15 in tutto) e giocatori attualmente in rosa non più funzionali serviranno due anni prima di vedere all’opera la “sua” Fiorentina. Da qui le voci circa la conferma di Paolo Vanoli, che potrebbe essere la figura migliore per guidare l’anno di transizione prima della definitiva (e auspicabile) rinascita della squadra. La decisione sull’allenatore non è stata ancora presa ma è chiaro che le quotazioni dell’attuale tecnico sono in rialzo. Di sicuro la sfida di stasera dovrà dire se la Fiorentina si sarà messa alle spalle la batosta psicologica dell’eliminazione dalla Conference, che ha spento ogni sogno di gloria di un gruppo che festeggerà il centenario del club a mani vuote.

Anche per questo motivo, per garantire freschezza fisica e mentale alla squadra, Vanoli pare intenzionato a cambiare qualche interprete rispetto alla sfida contro il Crystal Palace: di sicuro si rivedrà il modulo di sempre, il 4-1-4-1 che era stato congelato in Conference, mentre in difesa oltre al ritorno di Dodo dovrebbe toccare di nuovo a Rugani in coppia con Ranieri nella linea a quattro completata da uno tra Gosens e Balbo (col tedesco in vantaggio). In mezzo al campo spazio a Fagioli assieme a Ndour e Mandragora (Brescianini sta bene ma non partirà dal 1’) mentre in attacco dovrebbero essere Solomon e Gudmundsson a supportare l’ex della sfida Piccoli. La Fiorentina scenderà in campo con la terza maglia, quella azzurra in omaggio al fiume Arno.

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