Fiorentina, orgoglio e identità: al Viola Park l'incontro tra Frey e i baby calciatori
Sebastien Frey circondato dai giovani calciatori della Fiorentina
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Firenze, 2 aprile 2026 – I campioni del passato, con i talenti del futuro. Qualche ora insieme, per respirare identità e appartenenza. Nell'ambito del nuovo corso intrapreso dalla Fiorentina, che lega a doppio filo passato e futuro, al Viola Park nelle ultime ore è sbarcato Sebastien Frey, portierone francese della Fiorentina dal 2005 al 2011. Testimonianza concreta di quel che Firenze ha rappresentato per lui e viceversa. Amato dai tifosi, mai dimenticato dalla piazza. Se c'è qualcuno che può trasmettere la propria fiorentinità acquisita quello è proprio Seba, quando ormai mancano più o meno cinque mesi al Centenario della Fiorentina.
Un giro tra le strutture e i campi del centro sportivo, con una sorpresa in particolare alla formazione U13 di Mister Simone Sireno. Frey, che con la Fiorentina ha collezionato 218 presenze in tutte le competizioni (446 le presenze totali in Serie A con 125 clean sheet), ha salutato i ragazzi impegnati durante una sessione d’allenamento per un pomeriggio davvero emozionante dove ha potuto ricordare anche ai più giovani il senso della sua carriera e il forte sentimento di appartenenza che lo lega ai colori viola.
"La Fiorentina è una maglia bella, che rappresenta non solo squadra ma una delle città più belle in assoluto - ha detto Frey ai ragazzi - L’ho indossata per sei anni e sono stato molto orgoglioso di averlo fatto. Vedere tutti voi con questo giglio e questo colore viola mi riempie il cuore”.
Il mister della formazione U13, Simone Sireno, ha commentato così: “E’ stata una bella sorpresa, specie per i ragazzi. Una grande emozione vederlo e sentirlo, specie il modo in cui racconta i suoi momenti passati a Firenze, il legame con la Società, la Città, i tifosi. Ho visto negli occhi dei ragazzi quanto valore abbia dato a questa maglia. E non è scontato”.
A nome di tutta la squadra hanno raccontato l'emozione di incontrare Frey alcuni baby calciatori viola: Ettore, Brando, Leonardo e Francesco. A loro Seba ha fatto il più speciale degli in bocca al lupo, ricordando che il percorso di crescita prevederà anche una logica selezione naturale, ma augurandosi di ritrovare in futuro in mezzo a quel gruppo qualche calciatore in prima squadra nella Fiorentina. Quello con Frey è stato il primo di altri appuntamenti. Il club viola punta a far crescere calciatori, vero, ma anche ragazzi che abbiano a cuore Firenze e la maglia viola. Sguardo verso il futuro, senza dimenticare passato e radici.
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