Ranucci e Lavitola, la strana coppia travolta dall’attentato. L’amico sotto accusa: “Legame così stretto che è incompatibile con qualsiasi tipo di movente”
Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola
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Roma, 8 luglio 2026 – “Non sono stato io, non ho idea di chi sia stato né del movente”. Valter Lavitola nega tutto davanti ai pm prima di avvalersi della facoltà di non rispondere nell’inchiesta in cui è accusato di aver organizzato l’attentato a Sigfrido Ranucci a Campo Ascolano. L’imprenditore si è detto “sconcertato” dall’accusa di essere il mandante visti i rapporti di “fraternità” che lo legano al conduttore di Report.
Sulla sua presenza vicino casa di Ranucci un mese prima dell’attentato Lavitola ha detto che spesso andava lì a trovare il giornalista. Ha anche negato di “aver........
