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Pistoia e la corsa per il sindaco, il centrosinistra si affida alle primarie: sfida tra Nesi e Capecchi

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05.03.2026

Un momento dell'incontro del campo largo del centrosinistra nella serata di mercoledì a Pistoia. L'assemblea ha optato per le primarie (Luca Castellani/FotoCastellani)

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Pistoia, 5 marzo 2026 – Il centrosinistra pistoiese si affiderà alle primarie di coalizione per decidere chi, tra Stefania Nesi e Giovanni Capecchi, sarà il candidato sindaco del fronte democratico alle prossime elezioni. La fumata bianca è arrivata ben oltre la mezzanotte, al termine di un infuocato tavolo del “campo larghissimo” andato in scena al circolo Arci di Bonelle. Con ogni probabilità, la consultazione interna si svolgerà domenica 29 marzo.

“Il tavolo della coalizione del centrosinistra ha condiviso lo schema di programma elettorale con i punti più qualificanti discussi nelle ultime settimane dalle varie forze politiche - si legge nel documento conclusivo -. È stata espressa chiaramente la posizione del Partito Democratico territoriale, con la proposta della candidatura di Stefania Nesi approvata dalla assemblea, che propone a larga maggioranza di andare avanti senza le primarie di coalizione sul nome indicato dal Pd - viene evidenziato -. È però emerso al tavolo anche il nome di Giovanni Capecchi, come proposta di una parte della coalizione”.

Un muro contro muro che non ha trovato sintesi, come del resto si era intuito nelle ultime settimane: “Il tavolo ha verificato che le condizioni per individuare come candidatura unitaria Stefania Nesi o Giovanni Capecchi non ci sono - questa la presa di coscienza -. Consapevoli della necessità di mantenere unita la coalizione, le parti al tavolo convergono che non ci sia altra possibilità che fare le primarie di coalizione, indicando l'unità come obiettivo fondamentale nella sfida elettorale ed impegnandosi tutte a sostenere chiunque vinca. La scelta del tavolo è quella di salvaguardare l'unità aprendosi ad un percorso di consultazione della comunità pistoiese attraverso la convocazione delle primarie entro tempi strettissimi - concludono - per permettere alla coalizione di individuare la candidatura e organizzare la campagna elettorale”. A firmare il documento tutte le colonne della coalizione, Pd, Avs, M5s e Iv, oltre a Possibile e Sce, mentre altre forze minoritarie tra cui Rc hanno preso tempo.

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