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L’Europa è il campanello d’allarme della crisi dell’occidente

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15.05.2026

L’effetto Gaza” è già una realtà tangibile

Per quanto le notizie siano sempre più pervase dalla narrazione dominante della conquista dell’Europa da parte di un’immigrazione islamica di massa, continuiamo a credere che una simile dinamica non possa riguardare il nostro Paese, gli Stati Uniti. Forti della nostra storia, del nostro successo e delle nostre libertà che celebriamo come nessun altro popolo, rischiamo però di sottovalutare i segnali d’allarme che emergono dal declino degli europei. Quali fattori hanno favorito una tale vulnerabilità del Vecchio Continente? Innanzitutto, l’Europa ha esaltato il multiculturalismo, decantando la propria apertura, generosità ed empatia verso centinaia di migliaia di immigrati provenienti dal Terzo Mondo, fino ad aprire le proprie frontiere. Solo in seguito, si è resa conto di essere stata invasa da culture percepite come ostili, sprezzanti dei valori occidentali e irrispettose delle leggi e delle norme delle società europee. A quel punto, i Paesi ospitanti si sono trovati a dover affrontare il problema di come gestire i processi migratori e le trasformazioni sociali in corso, ma le classi politiche europee si sarebbero mostrate intimorite dagli immigrati musulmani e dai partiti e dai movimenti di Sinistra, evitando di ammettere il fallimento del multiculturalismo. Fino a quando non è stato troppo tardi.

Ora che si sono resi conto che i musulmani non apprezzano la loro ospitalità e di certo non vogliono integrarsi nella cultura dei loro ospiti, i musulmani si sono in gran parte isolati. Anche se non creano quartieri esclusivamente islamici, tendono a stringere rapporti con........

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