Democrazie artificiali
Pare che l’intelligenza artificiale (Ai, acronimo inglese) stia mettendo a repentaglio la democrazia, per adesso. Apprestandosi a distruggerla, a breve. Questo pensano in molti, temendolo. Pochi, al contrario, già auspicano di sostituire il naturale potere democratico, cioè del popolo, con il potere artificiale dell’intelligenza tecnologica, sottintendendo però non l’Ai ma l’intelligence vera e propria, concepita come controllo “spionistico” generalizzato. Costoro, capeggiati da Peter Thiel, teorizzano apertamente che la giusta società esige l’intelligence che implica la sospensione delle regole del diritto; in altre parole, della libertà. La dottrina tecnopolitica dei Thiel, che vanno in giro per il mondo a blaterare del Demonio e dell’Anticristo........
