Russia: combattere con la certezza di non vincere
Combattere una guerra come quella accesa dalla Russia contro l’Ucraina, dalla durata non prevista e con un fosco orizzonte, è certamente impegnativo per gli attori coinvolti, sia dal punto di vista strategico in generale, che complesso mentalmente. Una guerra sempre più tentacolare caratterizzata da un repentino sviluppo tecnologico militare frutto di quattro anni e mezzo di conflitto, quindi di sperimentazione “non teorica”, che ha visto crescere modalità belliche spesso occulte e sempre più sofisticate, come droni supportati dalla Intelligenza artificiale, nonché filoguidati per non essere intercettati via etere, o ordigni balistici devastanti a lungo raggio anche di fabbricazione nordcoreana. Ma uno dei numerosi tentacoli di questa guerra è anche quello sul quale si muovono operazioni di hackeraggio. Così il 25 agosto il Black Mirror, un gruppo di hacker nato nel 2019 e specializzato nelle infiltrazioni informatiche in Russia, ha pubblicato un rapporto segreto elaborato dalla banca russa Sberbank, un colosso bancario a livello sopranazionale, dove si valutano gli scenari che si prospettano al Cremlino a breve termine.
Scenari che stanno ulteriormente rafforzando la palpabile stagnazione della guerra e che, secondo il rapporto “sfuggito” alla Sberbank, vengono previste plumbee prospettive circa gli obiettivi del Cremlino verso l’Ucraina, ovvero vengono definiti realmente non........
