menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Giordania: l’obiettivo dell’Iran

12 0
wednesday

Perché la Giordania è diventata per l’Iran il principale obiettivo da distruggere? Il Regno Hascemita è una peculiarità nello scenario mediorientale; un Paese caratterizzato, dalla sua attuale organizzazione, 1946, con importanti caratteri laici sostenuti sia con la forza che con l’immagine dai suoi regnati. L’attuale Re Abd Allāh ibn al-Ḥusayn II, come il padre Ḥusayn bin Ṭalāl, ha sempre promosso il dialogo interreligioso, in una nazione con oltre il 90 per cento di musulmani sunniti e dove le varie confessioni cristiane sono integrate e rispettate. Un Paese noto nel mondo arabo per la forte stabilità politica e sociale, una monarchia costituzionale, subentrata poco dopo la sua nascita alla monarchia assoluta, solida e aperta. I regnati giordani hanno sin dall’inizio mostrato grande disponibilità verso gli Stati Uniti, tanto è che questa vicinanza ha portato al Regno Hascemita aiuti economici e militari sin dai primi anni Cinquanta, e questi aiuti negli ultimi 15-20 anni sono più che triplicati. La presenza militare statunitense in Giordania costituisce il contingente straniero più numeroso con almeno 4.000 soldati; queste forze operano nelle varie basi dislocate sul territorio nazionale.

Una cooperazione tra l’altro in forte crescita, infatti gli Stati Uniti si sono sempre appoggiati alla Giordania, anche nel periodo della guerra tra Iran-Iraq, anni Ottanta, con Washington che ha dislocato le proprie truppe anche in molti Stati arabi del Golfo, come Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar........

© L'Opinione delle Libertà