Riforme e crescita sono l’unica ricetta per ridurre il debito
Invece di spendere risorse per soluzioni di breve periodo, occorre facilitare l’attività d’impresa
Mancato l’obiettivo di uscire dalla procedura di deficit eccessivo in base ai dati del 2025 (un fatidico deficit del 3,1% del Pil ce lo ha impedito), è partita la discussione sulla possibilità di deviare nel 2026 e nel 2027 da quanto in precedenza concordato con l’Unione europea. Sforeremmo anche unilateralmente, forse per importi anche rilevanti (i giornali parlano di un deficit verso il 4%). È una buona idea?
Qualunque economista di buon senso vi direbbe che, in presenza di una severa recessione occorre introdurre misure espansive per sostenere l’economia, se la politica monetaria non appare sufficiente e se i mercati ti consentono di farlo. L’opzione di fare più deficit è quindi condizionata da tre condizioni.
La prima è l’adeguatezza........
