Giubileo dei giovani: «Grazie, ora la speranza è più forte»
IL PELLEGRINAGGIO. Cinquecento i giovani bergamaschi arrivati a Tor Vergata per la Messa con il Pontefice. «Un’esperienza che ci ha donato un respiro più ampio». Il Vescovo: «Slancio coltivato dall’intensità spirituale».
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Il sole sorge su Tor Vergata e il milione di giovani presente alla spianata si sveglia, tutti pronti a vivere la Messa con Papa Leone XIV, ultimo atto del Giubileo dei Giovani. Tra la folla, come tanti piccoli puntini, emergono delle maglie rosse sgargianti con un’àncora disegnata a dire il legame con la speranza: sono i cinquecento bergamaschi giunti a Roma da diverse strade.
Dopo aver vissuto il Giubileo attraverso i suoi riti, le sue strade e i suoi significati, i pellegrini hanno compiuto l’ultimo passo. Un passo di slancio caricato dalle parole di Papa Leone XIV che, prima di inviarli come portatori di una fede gioiosa, ha incoraggiato i giovani dicendo loro che «la fragilità è parte della meraviglia che siamo».........
© L'Eco di Bergamo
