Livorno, danneggiate due auto vicino al municipio: vetri infranti
Livorno, danneggiate due auto vicino al municipio: vetri infranti
L’episodio si inserisce in una serie di segnalazioni simili che, secondo i residenti, starebbero diventando sempre più frequenti in città
LIVORNO. Vetri infranti sull’asfalto e due auto danneggiate nel cuore della notte fra domenica 19 e lunedì 20 aprile. È la scena che si sono trovati davanti alcuni residenti nella zona tra via Strozzi e via Saraglietto, non lontano dal municipio. L’episodio si inserisce in una serie di segnalazioni simili che, secondo i residenti, starebbero diventando sempre più frequenti in città.
A raccontare quanto accaduto è Francesca Nori, presidente del Consiglio di zona 2. «Nel recarmi verso la mia auto, mi sono trovata a camminare tra i vetri infranti di alcune vetture parcheggiate tra via Strozzi e via Saraglietto. Una scena che, purtroppo, non può essere definita un “buongiorno” né per i proprietari dei veicoli coinvolti né per chi, come me, vi si imbatte casualmente. Ogni volta che assisto a episodi di questo tipo – spiega – resto profondamente colpita e rammaricata: si tratta di atti di inciviltà che sembrano verificarsi con sempre maggiore frequenza, contribuendo a generare un diffuso senso di insicurezza e sfiducia. Mi sono immediatamente messa in contatto con i proprietari delle auto danneggiate per offrire il mio supporto, sia in qualità di presidente del consiglio di zona sia come cittadina. Dispongo infatti di un sistema di sorveglianza interna alla mia auto e ho sperato potesse fornire elementi utili alle eventuali indagini. Purtroppo, la distanza del veicolo non ha consentito di rilevare dettagli significativi. I proprietari delle vetture coinvolte sporgeranno denuncia, con la speranza che si possa risalire all’autore del gesto. Tuttavia, è importante sottolineare che episodi analoghi stanno diventando sempre più frequenti e purtroppo non vengono nemmeno denunciati È una situazione che lascia amarezza e che merita attenzione, affinché non venga percepita come una normalità», conclude Nori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Grosseto, muore a 48 anni il comandante del IV Stormo Caccia Vincenzo Sirico
Omicidio Giacomo Bongiorni, il racconto degli amici: «Noi sappiamo perché ha rimproverato quei ragazzi prima di morire»
Meteo in Toscana, temporali in arrivo e calo delle temperature – Previsioni 25 aprile e 1 maggio
Firenze, 23enne accoltellato alla fermata della tramvia: la violenza in città non si ferma
Scuola in Toscana, c’è il calendario 2026/2027: inizio e fine lezioni e il periodo delle vacanze
Anziani con lo zaino in spalla mentre i giovani puntano sull’all-inclusive: come stanno cambiando le abitudini di viaggio
Le ripercussioni del clima estremo: perché serve un rapido cambiamento di rotta – L’analisi di uno studente
Il soldato che dipingeva la pace: un libro che sa di memoria e scoperta
