Litorale pisano, estate 2026: i tre motivi del forte divario tra weekend e feriali. E da Tirrenia arriva un giudizio severo
Litorale pisano, estate 2026: i tre motivi del forte divario tra weekend e feriali. E da Tirrenia arriva un giudizio severo
Gli stabilimenti balneari hanno retto soprattutto nei fine settimana, mentre dal lunedì al venerdì si è registrato un sensibile rallentamento delle presenze. Virgilio Ruglioni: «Un’estate non estate»
PISA. È un bilancio dai toni contrastanti quello che accompagna la conclusione della stagione estiva 2026 sul litorale pisano. Gli stabilimenti balneari hanno retto soprattutto nei fine settimana, mentre dal lunedì al venerdì si è registrato un sensibile rallentamento delle presenze. A incidere sull’andamento della stagione, secondo gli addetti ai lavori, sono stati diversi fattori: le temperature eccezionalmente elevate, il rincaro dei carburanti e una maggiore attenzione alla spesa da parte delle famiglie. A questo si aggiunge una presenza di turisti stranieri ancora al di sotto delle aspettative.
Bilancio moderatamente soddisfacente
Per il comparto balneare, tuttavia, il giudizio non è completamente negativo. Fabrizio Fontani, presidente Sib Confcommercio Pisa, parla di una stagione da definire «moderatamente soddisfacente».
«Se dovessi riassumere questo primo bilancio estivo 2026 per gli stabilimenti balneari – spiega Fontani, imprenditore di lungo corso – direi che siamo soddisfatti in parte». Tra le principali difficoltà Fontani indica «il grande caldo e l’aumento del carburante», insieme alla forte concentrazione delle presenze nei........
