Livorno, parola di Cristiano: «Vi dico cosa ho chiesto per provare a sognare davvero»
Livorno, parola di Cristiano: «Vi dico cosa ho chiesto per provare a sognare davvero»
Soddisfazione dopo il debutto con l’Empoli in amichevole: «Possiamo essere la mina vagante della Serie C»
LIVORNO. Il Livorno c’è. O, almeno, ci sarà. L’amichevole disputata sabato 8 agosto sera all’Ardenza contro l’Empoli (che – giova ricordarlo – milita in serie B) ha regalato buone sensazioni nonostante la squadra sia incompleta e ovviamente la condizione non al top visto che siamo in pieno agosto. Tuttavia, più forte dell’afa, l’altra sera è emersa la volontà di applicare sul campo con la massima cura, il credo tattico di Cristiano Lucarelli, un 4-2-3-1 di non semplice metabolizazzione, ma che sembra disegnato apposta per le caratteristiche di questi giocatori.
Buone indicazioni sono arrivate dagli ultimi arrivati (in senso strettamente cronologico). Il portiere Martinez si è prodotto in un paio di interventi di livello assoluto. Abile nelle uscite, ha diretto bene la difesa. Ottimo il ritorno – celebrato con il gioiello del gol dell’1-1 finale – di Mattia Aramu che a fine partita ha esternato tutta la soddisfazione per questa sua seconda esperienza livornese ancora agli albori: «Qui – ha dichiarato – sono stato benissimo. Sentivo che la gente mi voleva bene. In questi dieci anni ho pensato spesso a quanto fossi stato fortunato a giocare in una piazza come........
