Ranucci, Brie, Babilonia, Unterwasser: "Tua" a Livorno. E il teatro racconta il presente
livorno
cronaca
LIVORNO Linguaggi radicalmente diversi, uniti da una stessa urgenza: raccontare il presente attraverso forme, visioni e sguardi non allineati.
Quattro appuntamenti con grandi interpreti del nostro tempo, da Babilonia Teatri, la compagnia più punk rock del teatro nazionale e César Brie, uno dei grandi maestri della scena contemporanea, passando per Unterwasser, collettivo visionario che porta il proprio lavoro in tutto il mondo nei festival internazionali e poi il gran finale con Sigfrido Ranucci, voce centrale del giornalismo d’inchiesta italiano. Il Nuovo Teatro delle Commedie e il Teatro Cinema 4 Mori uniscono le forze: torna la rassegna “Tua, il teatro che parla di te, qui e ora”.
«È la seconda stagione dopo il successo dello scorso anno – fa la cornice il direttore artistico Francesco Cortoni – la rassegna nasce con la voglia di portare a Livorno un teatro contemporaneo che riesca a parlare a più pubblici di temi molto attuali». Il teatro che torna a immaginare e reinterpretare il contemporaneo. «È la funzione più alta che il teatro ha avuto nella propria storia, quella di ridare delle direttive e delle coordinate per capire e interpretare quello che accade. Si parte dai Greci a venire in giù», sottolinea e va a illustrare il programma che parte il 1 febbraio per concludersi il 18 marzo. Sul palco dei 4 Mori, i primi tre appuntamenti alle 17,30 e l’ultimo alle 21,30.
Il programma
La rassegna si apre il 1 febbraio con Abracadabra, uno spettacolo dei Babilonia Teatri, un collettivo molto........
