Incendio Alto Reno Terme, i droni controllano il fronte del fuoco. In fumo 50 ettari di bosco
In corso le operazioni di bonifica nell'area dell'incendio ad Alto Reno Terme
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Alto Reno Terme (Bologna), 7 aprile 2026 - Dopo due giorni di inferno in Appennino, in Alto Reno tra Biagioni e Pracchia, dove un imponente incendio ha distrutto, con un fronte di circa 800 metri, oltre 50 ettari di bosco, ora è iniziata la delicata fase della bonifica, atta a scongiurare la ripresa dell’incendio.
Come fanno sapere i vigili del fuoco questa mattina, dopo un lavoro ininterrotto di oltre 48 ore, tra Pasqua e Pasquetta, con quattordici mezzi e tre Canadair: “Dopo una notte di costante osservazione, proseguono le operazioni nell'area colpita dal vasto incendio. Durante le ore notturne, il fronte del fuoco è stato costantemente monitorato tramite l'utilizzo di droni equipaggiati con termocamere, permettendo alle squadre di terra di individuare con precisione i punti caldi residui. Per la giornata di oggi, il dispositivo di soccorso prevede nuovamente l'impiego di un Canadair e di un elicottero del Reparto Volo.
L'intervento dei mezzi aerei si rende necessario per effettuare operazioni di bonifica mirata nella parte centrale dell'area incendiata, una zona caratterizzata da una morfologia impervia e non raggiungibile a piedi dal personale di terra. Il coordinamento delle attività resta affidato al D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento) per garantire l'efficacia dei lanci sui focolai ancora attivi nel cuore del bosco”.
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