Forlì: Harper resta, ma adesso c’è Rosser. Oggi volo dagli Usa, può giocare con Livorno
È una guardia di 26 anni, con grande fisico: in questa stagione era all’Hapoel Holon (anche in Champions) fino allo stop per la guerra
Articolo: Rinascita, il giorno di Robinson. Camara si fa male in Nazionale
Articolo: Il commento. Ora non si può prescindere dall’Usa. Robinson o no, la società sia pronta
Articolo: Forlì e Harper, finalmente numeri positivi . Rientro in doppia cifra: sono passati due mesi
A Pasqua l’Unieuro ha annunciato di aver ingaggiato l’americano Damion Rosser, per cautelarsi di fronte ai problemi al tendine d’Achille di Demonte Harper che nella vittoria di sabato contro Roseto è rimasto in campo giocando sul dolore solo 8’30’’.
Così Forlì perfeziona l’ingaggio fino a fine stagione di questa guardia (in emergenza potrebbe occupare i due ruoli di ala) molto atletica, fisica, nata il 24 agosto 1999, alto 1966 centimetri. Anche lui ha lunghe treccine come Harper, ma è più grosso.
L’accordo con Rosser è stato perfezionato la settimana passata e pareva fatto già sabato: oggi si ripresenterà al consolato italiano di Miami per ritirare il visto, dopo le pratiche che, complici i giorni festivi, sono andate avanti per qualche giorno. Poi sempre oggi si imbarcherà per l’Italia e arriverà a Forlì mercoledì mattina. Effettuerà quindi le consuete ma indispensabili visite mediche poi, a meno di sorprese negative, verrà tesserato dal club di viale Corridoni ed esordirà domenica nella gara casalinga contro la Libertas Livorno.
Impossibile, per la tempistica che si è determinata, farlo scendere in campo domani a Verona. Giovedì la formazione forlivese non andrà in palestra, ma il nuovo arrivato s’allenerà con le giovanili. Poi venerdì e sabato sarà con i nuovi compagni nella speranza di poter esordire domenica con i nuovi colori e la sua maglia numero 2.
L’arrivo di Rosser non comporta il taglio di Demonte Harper che resta a disposizione dello staff tecnico. Il giocatore continuerà a curarsi per guarire dall’infiammazione al tendine d’Achille e, nel caso in cui dovesse farcela e allenarsi con regolarità spetterà a coach Martino la scelta su chi impiegare fra Harper e Rosser.
Nato a McDonough nello stato americano della Georgia, Rosser è uscito dai ‘Privateers’ della New Orleans University in NCAA dove nel 2021 ha chiuso il suo quarto anno con 15.7 punti, 7.4 rimbalzi e 3.2 assist tirando con il 52% da due e il 76.5% dalla lunetta. Dopo essere rimasto fermo per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio, ha girovagato fra campionati fuori dai radar come Oman e Yemen, In seguito nel 2024/25 transita prima in Austria ai Flyers di Wels (20.4 punti, 8 rimbalzi e 4.6 rimbalzi con il 54% da due, il 41% da tre ed il 74% dalla lunetta) e quindi dalla Repubblica Dominicana nei Marineros di Puerta Plata (11 punti di media in quattro gare con il 54% da due ed il 45% da tre).
In questa stagione era stato ingaggiato dall’Hapoel Holon, nella Winner League israeliana, poi interrotta a causa del conflitto in Medio Oriente. Nelle 9 partite in Israele ha viaggiato a 7,1 punti di media, con 4 rimbalzi e 1,1 assist, con il 55,6% dal campo e il 35,5% dall’arco in 18’ disputando anche la Champions League. Il suo high stagionale è rappresentato dai 15 punti (5/7 da 2 e 1/2 da 3) contro il Maccabi Tel Aviv il 17 gennaio. Nelle scorse settimane s’era allenato a Cantù. È descritto come un giocatore con un’elevazione che gli permette schiacciate e stoppate.
Intanto in ottica di mercato, va segnalato il divorzio anticipato del direttore sportivo di Cento Renato Nicolai, che aveva il contratto anche per la prossima stagione: ieri sera è stato comunicato che "ha deciso di dimettersi. Non esistono le condizioni ideali per proseguire il lavoro con serenità". Come anticipato, pare che possa approdare a Forlì. Cento al suo posto ha chiamato un manager di ritorno: Giulio Iozzelli.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su
