menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Sicurezza, la città sorvegliata da 200 telecamere

21 0
01.03.2026

Procedono i lavori per la sistemazione delle telecamere in città

Articolo: Minoranza all’attacco: "In paese servono più telecamere"

Articolo: Rebus sicurezza. Risse e violenza in strada. In città arrivano 38 nuove telecamere

Articolo: Strade e residenti, la sicurezza vale 80mila euro

Più di 200 telecamere accese, sette portali intelligenti ai varchi d’ingresso, 135 dispositivi puntati sui punti sensibili: a Senigallia la sicurezza urbana parla il linguaggio della fibra ottica e dell’alta definizione. Mentre il dibattito politico si accende in vista delle elezioni, con i numeri, l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Regine ripercorre il sistema di videosorveglianza operativo e spiega quello in fase di completamento che trasformerà la città in una rete interconnessa di ‘occhi elettronici’ al servizio della prevenzione e del controllo del territorio. Il dato emerge da una ricognizione dettagliata dello stato dell’arte dell’impianto attualmente predisposto sul territorio comunale, che consente di fotografare con precisione numeri, funzioni e tempi di attivazione, fatto dall’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Regine.

"Cominciando dai varchi di accesso, questi sono monitorati 24 ore su 24. Il primo gruppo è composto da 14 telecamere dotate di tecnologia per la lettura automatica delle targhe. Sono sette i portali installati lungo le principali direttrici di ingresso e uscita – dalla Statale all’Autostrada, fino alla Corinaldese e all’Arceviese – in grado di controllare in modo permanente i flussi veicolari. Il sistema - spiega l’assessore - segnala in tempo reale alle Forze di Polizia eventuali veicoli rubati o sospetti. Le apparecchiature sono state acquisite grazie a un finanziamento statale gestito dalla Prefettura e risultano già installate".

Il secondo gruppo comprende 43 telecamere operative da anni nell’area portuale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e prevenire furti sulle imbarcazioni mentre il terzo gruppo è costituito da 10 telecamere dedicate al controllo degli accessi alla Ztl, anch’esse attive da tempo e collegate alla Polizia Locale per la rilevazione dei transiti non autorizzati.

Ulteriori dispositivi saranno installati sul lungomare Marconi al termine dei lavori in corso, quando entrerà in funzione la nuova Ztl. Il quarto gruppo rappresenta il cuore del potenziamento: 135 telecamere multidirezionali destinate al monitoraggio dei punti sensibili della città e delle frazioni. Il sistema è in fase di ultimazione e attualmente circa la metà dei dispositivi risulta già attiva. Il quinto gruppo, infine, comprende le telecamere installate nelle due isole ecologiche, quelle collocate negli impianti semaforici, oltre ai numerosi dispositivi presenti all’interno degli edifici comunali, collegati ai sistemi interni di allarme.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino