Yuasa Battery. Grottazzolina, titoli di coda. Ora la sfida contro Modena
Si avvicina l’ultimo appuntamento stagionale della Yuasa Battery davanti al proprio pubblico in Superlega in questa stagione che si è di fatto conclusa con la retrocessione in A2. La gara persa 3-2 a Trento ha si certificato l’addio (si spera momentaneo) alla massima serie ma ha anche mostrato la voglia di non mollare mai della squadra di coach Massimiliano Ortenzi che proprio al PalaTrento è stata avanti anche 2-1 nel conto set.
Si prepara a questo atto finale contro Modena, domenica alle ore 17, con la voglia di dare un’ultima soddisfazione in casa per salutare la Superlega prima di chiudere poi il mercoledì successivo a Perugia. Insomma un finale contro due big assolute della nostra pallavolo da godersi in ogni singolo momento, in particolare il match casalingo di domenica che avrà un po’ il sapore dell’ultimo giorno di scuola.
In occasione della gara con Modena saranno presenti al Palas tutte le formazioni giovanili per un ultimo grande momento insieme alla Superlega di un movimento che non si ferma affatto con questo risultato ma guarda oltre ed avanti. In particolare con il contatto con il territorio ed è proprio di questi giorni il progetto che portato gli studenti della scuola secondaria di primo grado Pupilli di Grottazzolina, le classe terze in particolare, che hanno partecipato a lezioni in lingua inglese, unendo attività sportiva e potenziamento linguistico grazie alla presenza dei campioni della Yuasa.
Circa 40 complessivamente i ragazzi, sotto la guida dei docenti di scienze motorie: la terza A ha avuto l’opportunità di svolgere una lezione di pallavolo in lingua inglese con il coach della Serie B Michele Del Vecchio, affiancato dai giocatori della Yuasa Battery Grottazzolina Michele Fedrizzi e Georgi Tatarov. Un confronto non solo sulla tecnica ma anche con i valori della disciplina, del rispetto e del lavoro di squadra. La terza B invece ha lavorato con altri protagonisti della Superlega, vale a dire Iliya Petkov, Lazar Koprivica e Manuele Marchiani. Un’occasione di crescita collettiva, capace di unire generazioni, scuola e società sportiva in un percorso condiviso. Attraverso lo sport, gli studenti hanno sperimentato inclusione, collaborazione e responsabilità.
