Per la Yuasa Battery ultimo tango a Perugia
Ultimo tango in Superlega per la Yuasa Battery Grottazzolina quest’oggi a Perugia, alle ore 20,30 in un match che per Grotta non ha una valenza specifica per la classifica. Giochi che sono stati ampiamente fatti e che da tre giornate hanno dato il proprio verdetto con il ritorno in A2 da parte della Yuasa Battery. Si chiude in uno dei palcoscenici più importanti e belli dell’intero campionato, al PalaBarton si vive ogni gara in una bolgia assoluta e dunque sarà l’occasione anche per un’ultima ventata di grandissimo volley.
La Sir del coach fanese Angelo Lorenzetti è pronto ad un tour de force incredibile considerando che l’attende in Supercoppa, l’Itas Trentino prima di continuare con le fasi finali di Coppa e soprattutto playoff. Proprio per questo Lorenzetti ha poco tempo per sedute di allenamento specifico con i propri atleti, per questo motivo sono importantissimi i match come quelli con la Yuasa per allenarsi-giocando. Probabile dunque che almeno inizialmente, ci saranno i titolarissimi in campo proprio per tenere il ritmo in vista delle gare che contano della stagione.
Yuasa chiamata a giocare al massimo per cercare anche di rendere la vita difficile a Perugia. Di certo sul campo ci sarà da giocarsi l’ultima gara di questa stagione come, è normale che sia, al di fuori si sta già programmando quello che sarà la prossima stagione. Inevitabile già che si sia iniziato a ragionare in queste settimane ovviamente soprattutto per farsi trovare pronti ad una prospettiva completamente diversa da quella degli ultimi due anni. Ma prima da chiudere questa stagione a Perugia con il dubbio Stankovic che ha un problema alla mano mentre negli altri ruoli non ci sono grandi alternative considerando che non ci sono più i due opposti di ruolo e dunque si giocherà con tre schiacciatori anche a Perugia.
Poche soluzioni e pochissime alternative in questo finale di stagione nel quale c’è da chiudere a testa alta, magari anche dando spazio a chi ne ha avuto meno fino a questo momento anche a gara in corso. Basta pensare ad esempio ai vari Marchiani in regia, Cubito al centro o capitan Vecchi e Korpivica come schiacciatori. Una "last dance" che assomiglia molto al classico ultimo giorno di scuola nel quale fare "i conti" con l’esito della stagione per poi iniziare a concentrarsi su quella che sarà l’immediato futuro, iniziando proprio dall’attività giovanile da concludere, quella estiva e la contemporanea programmazione.
