San Valentino spinge il commercio: "Pienone nei ristoranti e locali. Folla per il tour dei cioccolatieri"
Una festa consumistica o un’occasione per rispolverare gesti romantici e un’alchimia spesso data per scontata: qualunque sia l’idea sulla sua ritualità, la giornata degli innamorati continua a essere un appuntamento importante per tutte le coppie. A Ferrara, poi, San Valentino ha risvegliato la città, portando migliaia di persone in giro per il centro storico a degustare le specialità del territorio: ragù, salama da sugo, puré, cappelletti in brodo e tutto il necessario per passare una serata all’insegna dell’amore.
Tra vetrine decorate appositamente per questa festività, il tour dei cioccolatieri Art & Ciocc e un pienone mai visto prima nei vari ristoranti, questo 14 febbraio 2026 ha rappresentato una data importante nel lungo calendario di traguardi e obiettivi posti dalla città. Purtroppo la pioggia torrenziale che si è abbattuta in città per tutta la giornata non ha garantito la giusta atmosfera per una passeggiata romantica in Piazza Trento Trieste o, più in generale, tra le viuzze del capoluogo estense. Al contrario, però, ha permesso di scegliere un luogo al chiuso, che potesse abbracciare le coppie e regalare una serata perfetta per un San Valentino coi fiocchi.
A partire da Hostaria Savonarola, la cui sala è stata riempita già con una settimana d’anticipo: "È stata una serata magnifica: siamo contenti che tutti i nostri clienti si sono trovati benissimo - ha affermato l’addetta alla cassa Shella Grace -. Qui hanno potuto assaggiare tutte le specialità della città e del territorio: speriamo si siano sentiti anche coccolati dal nostro personale". La concorrenza, ovviamente, non è mancata: a pochi passi, infatti, ecco l’Osteria Quattro Angeli del proprietario Giorgio Zanichelli: "Siamo davvero contenti di come è andata questa serata di San Valentino. Devo dire che già a partire da martedì 10 abbiamo riempito il nostro locale, che ha ospitato un centinaio di persone. Quest’anno abbiamo optato per un menù fisso, peraltro molto apprezzato dalla clientela".
Con una visuale diretta e centrale sul Castello Estense illuminato di rosso, anche la Locanda 22 si è difesa piuttosto bene: "Abbiamo avuto una giornata molto intensa, specialmente la sera dove abbiamo ricevuto prenotazioni per entrambi i turni. A partire dalle 19 fino a chiusura i nostri tavoli sono rimasti sempre occupati: una grande soddisfazione. Per questo ci tengo anche a ringraziare il sindaco, perché negli anni c’è stato un incremento importante nelle vendite. Ultimamente, poi, con la mostra di Chagall abbiamo raggiunto picchi molto alti".
La scelta di rinnovare la città e renderla più attrattiva ha spesso diviso l’opinione pubblica: tra una chiacchiera e l’altra, tra i tavoli dell’Antica Trattoria da Max, situata nella zona del Parco della Luna: "Nonostante coincidesse con il derby d’Italia Inter-Juventus, da noi San Valentino non ne ha risentito. A differenza di molti - ha spiegato Federico Buriani -, abbiamo deciso di servire le specialità presenti sul menù, senza l’aggiunta di un fisso per l’occasione. Negli anni ci siamo mantenuti sempre allo stesso livello: sicuramente non possiamo lamentarci".
