Il cinema fa bene alla salute, aumentano le visite alla prostata: “Boom dopo il film di Zalone”
Rimini, 18 febbraio 2026 – Dalle sale cinematografiche alle corsie degli ospedali: all’effetto Zalone non è estraneo neanche l’Infermi. Dopo aver stracciato ogni record d’incassi al botteghino e aver ’monopolizzato’ le sale italiane per oltre un mese, l’onda lunga del fenomeno che è stato ed è il film Buen Camino ha ormai travalicato i confini del grande schermo, influenzando anche la sfera della salute personale. Come? Un pizzico di sana inventiva, ritmo spagnoleggiante nelle note del singolo ’Prostata Enflamada’ e la sana ironia che innerva la comicità distintiva di Checco Zalone (in questo caso nei panni del cantante Joaquin Cortison) e il gioco è fatto.
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Visita urologica, impennata di prenotazioni
Persino un tabù maschile come l’infiammazione della prostata e la visita urologica hanno ben presto sfondato la patina di vergogna e diffidenza nel parlare apertamente di una tematica sanitaria delicata, facendo impennare da dopo il rilascio del film le prenotazioni e il numero di visite urologiche negli ospedali, proprio per controlli alla prostata.
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“Sensibilizzazione di massa”
"Non fa eccezione l’Infermi", ha confermato Bartolomeo Zaccagnino, urologo e direttore dell’Uo di Urologia dell’ospedale di Rimini. Una vera e propria “sensibilizzazione di massa” mediata dalla settima arte Zaloniana che con una comunicazione schietta e diretta, con allusioni anche alla visita urologica («E quell’urologo rideva, mentre se sfilava el guanto...»), ha sdoganato un problema “facendo prestare molta più attenzione ad alcuni sintomi specifici anche a persone che sinora hanno sottovalutato il problema – spiega Zaccagnino –. Anche perché dall’urologo non ci si va a cuor leggero, seppure ciò sia ingiustificato. Ma diciamo che non è una visita come fare un’ecografia e perciò ben vengano sensibilizzazioni, anche non convenzionali, come è stato con il film di Zalone pur di fare aumentare controlli e prevenzione”.
Aumento delle prenotazioni a Rimini
L’aumento di prenotazioni per visite di controllo infatti è divenuto ben presto realtà anche a Rimini "dove da fine dicembre riscontriamo questo aumento”, conferma ancora il direttore di Urologia. Addirittura, la tendenza a salire delle visite di controllo “in particolare tra la popolazione maschile over50” ha già permesso “di arrivare a diagnosi precoci di problematiche come la ipertrofia prostatica benigna, ma soprattutto l’impatto di una diffusa sensibilizzazione è teso alla prevenzione del tumore alla prostata. E visite tempestive in questo senso sono fondamentali per gli urologi”.
Un ruolo da protagonista Zalone lo ha vestito non solo al botteghino, ma anche nella salute delle persone, dal momento che “nell’impennata di visite, più pazienti ci hanno espressamente riferito di essersi convinti a compiere il controllo dopo aver visto il film al cinema”. La prevenzione così è sempre più su un Buen Camino.
