Il bando di concorso che scotta. Esposti (e non solo) dopo le parole in tv. Unife: "Aperta indagine interna"
Il caso del bando da ricercatore ritenuto "illegittimo" da uno dei candidati: gli atti del Tar e i ricorsi. E dopo le accuse, l’Università si difende: "Trasparenza e correttezza nelle procedure di reclutamento" .
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Tanto tuonò che piovve. Il caso del concorso accademico, con presunte irregolarità denunciate dal chirurgo Antonio Pesce, portato alla luce nei mesi scorsi dalla stampa e domenica deflagrato a Mi manda Rai Tre, ora rischia di trasformarsi in una guerra di esposti, querele e procedimenti disciplinari. A fare la voce grossa, adesso, è Unife, fortemente chiamata in causa, che subito rivendica "trasparenza e correttezza delle procedure di reclutamento", da sempre "principi fondamentali della propria azione istituzionale". In una nota,........
