Sgombero del Grattacielo, urla e lacrime dei residenti: "Ci avete dato solo 15 giorni". Il sindaco: “Troppo pericoloso”
Ferrara, 12 febbraio 2026 – Sono iniziati alle 7 gli sgomberi delle torri A e C del grattacielo dopo l'ordinanza firmata dal sindaco Alan Fabbri a seguito dell'incendio nella torre B dell'11 gennaio scorso. Importante il dispiegamento di forze dell'ordine, vigili del fuoco, 118, assistenti sociali e associazioni di volontariato. Fino a ieri sera all'interno erano presenti 36 nuclei familiari nella torre A e 6 nella C. Alle 12 è quasi terminato lo sgombero della A senza grossi problemi né resistenze fisiche da parte degli abitanti. Presi in carico i nuclei con minori e affidati all'Asp. Per tutta la mattinata un viavai di persone che portavano fuori oggetti personali, vestiti e mobili, oltre a molti animali domestici.
A metà mattina una residente è scoppiata in lacrime gridando nei confronti di Comune e forze dell'ordine: "Ci avete dato solo 15 giorni di tempo per andarcene, dovevate darci più tempo. Questa non è giustizia. Dove andremo ora? Potevate farlo in primavera, adesso non sappiamo cosa fare". Tanti i dubbi e le incognite tra gli abitanti costretti ad andarsene con le valigie, tanti ancora senza una soluzione abitativa. Già questa notte, hanno spiegato, "dormiremo in auto. Poi si vedrà". Durante le prime fase dello sgombero sono stati separati i........© il Resto del Carlino
