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Vuelle, per De Laurentiis lavoro differenziato

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16.03.2026

Quirino De Laurentiis al tiro contro Verona

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Il ‘professore’, al secolo Quirino De Laurentiis, come lo chiama Spiro Leka, esce dalla partita di Coppa Italia disputata a Rimini contro Verona, con un problema: un risentimento muscolare "per cui nel corso della settimana farà un lavoro differenziato: si valuteranno giorno per giorno le condizioni perché la gara di sabato contro Mestre – palla a due alle 20 – è un altro match fondamentale", dice Spiro Leka. Siamo al giorno per giorno, ad una partita dopo l’altra, sperando di fare il salto nella massima serie senza passare attraverso i play off "anche perché le squadre si stanno attrezzando e rafforzando, ed anche Avellino, che l’altra sera ha vinto contro Rieti (86 a 71), è una formazione che potrebbe puntare a salire nella massima serie: ha i mezzi. Cosa abbiamo di importante noi? E’ che siamo un gruppo compatto e che ha voglia di vincere. Un grande spirito di squadra", Conclude Leka.

Un Leka che proprio a Rimini prima della gara contro Verona si è preso i complimenti dei colleghi che erano presenti al ‘Flaminio’ per come sta giocando la formazione biancorossa. Ed il tacnico è stato sostanzialmente incoronato un po’ da tutti gli addetti sai lavori come allenatore dell’anno.

Una sfida, quella contro Verona in Coppa Italia, che ha messo sul tavolo il problema del secondo lungo da accoppiare a Miniotas. Perché quando il tecnico ha schierato le due torri assieme, la partita ha girato e la formazione biancorossa si è riportata in linea di gallegiamento: era sotto di 10 punti. Questo perché Johnson stava creando scompiglio all’interno delle fila biancorosse e la squadra era in forte sofferenza sotto i tabellini con il solito Bucarelli che andava in post basso a marcare il secondo lungo di Verona. Un Bucarelli, va detto, che non è stato molto felice di tornare in panchina quando Leka lo ha richiamato "ma questro accade perché ha voglia di giocare, così come non esce mai felice dal campo anche Tambone, un altro di quelli che non vorrebbe mai mollare", dice chi osserva il ‘retrobottega’ della formazione biancorossa.

Comunque l’unica cosa che in questo momento non si può permettere la Vuelle, è perdere qualche pezzo per strada per un infortunio. Anche perché, al di là di tutte le fanfare, rischiare infortuni per andare alla battaglia finale contro Rimini, non ha senso. C’erano le coppe del... nonno nella massima serie, figuriamoci in serie A2. L’obiettivo vero è la promozione in A1.

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© il Resto del Carlino