Pavlovic e Leao nel finale, il Milan fatica ma passa a Cremona
Cremonese-Milan 0-2: Pavlovic e Leao nel finale. Tre punti sofferti per il Diavolo
Cremonese-Milan 0-2: Pavlovic e Leao nel finale. Tre punti sofferti per il Diavolo
Gli uomini di Allegri creano soprattutto nel primo tempo ma devono attendere l'87esimo per sbloccare la situazione con l'incornata del serbo. In pieno recupero, poi, il raddoppio del portoghese
Strahinja Pavlovic esulta dopo il gol segnato alla Cremonese (Ansa)
Cremona, 1° marzo 2026 – Con le unghie e con i denti, il Milan sbanca lo Zini piegando 2-0 la Cremonese e consolidando il secondo posto. Un risultato che a 10’ dalla fine sembrava impensabile perché il Milan, dopo aver sprecato con Leao e Pulisic due opportunità clamorose in un primo tempo in cui anche la Cremonese non è comunque restata a guardare rendendosi a sua volta pericolosa in almeno un paio di occasioni, ha arrancato (pur passando al 4-3-3) e non poco nel tentativo di aprire la scatola difensiva dei padroni di casa. A 3’ dal 90’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo conquistato da Bartesaghi (che nell’occasione ha anche rimediato un infortunio muscolare) è però sbucata la testa di Pavlovic che ha spedito in rete il pallone. Un guizzo che ha sciolto di colpo la tensione e le briglie dei rossoneri, i quali nel recupero hanno poi rimpinguato il loro bottino con il contropiede finalizzato da Leao, che ha condannato i padroni di casa a un ko che rispecchia quanto prodotto dagli uomini di Allegri ma che è forse troppo pesante nelle proporzioni.
Primo tempo frizzante ma senza reti
Nicola deve rinunciare a Baschirotto in difesa ma non al 3-5-2 schierando Bianchetti, Luperto e Folino a protezione del portiere Audero. Zerbin e Pezzella si fanno invece carico delle corsie laterali, con Thorsby, Vadeputte e Maleh a formare la cerniera di centrocampo. Davanti il tandem d’attacco formato da Vardy e dall’eroe dell’andata Bonazzoli. Stesso modulo per il Milan di Allegri, che dietro non può contare su Gabbia: ci sono allora Pavlovic, Tomori e De Winter a comporre il trio di difesa davanti a Maignan. Saelemaekers e Bartesaghi agiscono sugli out laterali, mentre in mezzo al campo – vista l’assenza di Loftus-Cheek – si rivede dal 1’ Fofana al fianco di Modric e Rabiot, schierato titolare pur essendo in diffida. In attacco, infine, confermata la coppia Leao-Pulisic. È arrembante la partenza dei padroni di casa, che mettono grande pressione sui portatori di palla rossoneri e al 6’ si rendono pericolosi con Vardy, che sfrutta un flipper in area e calcia a botta sicura trovando la deviazione in corner di Bartesaghi. Il Milan sussulta e reagisce creando la sua prima opportunità al 10’, quando Leao si avventa sul cross basso di Rabiot e viene anticipato dal tocco salvifico di Folino. Gli ospiti, aiutati da un Saelemaekers particolarmente frizzante nel frangente, provano così a prendere campo ma non trovano grande ritmo nella loro manovra e al 26’ rischiano di nuovo quando Bonazzoli si avventa sul cross dalla trequarti di Pezzella anticipando Bartesaghi e calciando il pallone a pochi centimetri dal palo. Sul conseguente angolo si rende pericoloso anche Vardy, ma il Milan si salva e dopo la mezz’ora torna ad alzare il volume di gioco, creando al 34’ una clamorosa palla gol con Leao che, lanciato a tu per tu con Audero dal filtrante perfetto di Fofana, calcia clamorosamente sul fondo la palla. Il portoghese, che cerca di sfruttare le sue caratteristiche partendo largo a sinistra, ci riprova anche al 37’ con un’azione personale neutralizzata dall’intervento di piede di Audero. L’estremo difensore grigiorosso, però, il suo meglio lo dà al 44’ quando, su un’occasione del tutto simile a quella creata da Leao dieci minuti prima, salvia il risultato compiendo una parata provvidenziale su Pulisic, lanciato a rete dall’ennesima intuizione di Fofana.
Pavlovic e Leao regalano i tre punti ai rossoneri nel finale
Si riparte con gli stessi ventidue interpreti in campo e la medesima frizzantezza su entrambi i fronti: di Leao prima, tenuto bene nel corpo a corpo da Folino, e Vardy poi (diagonale largo) le prime occasioni di un inizio ripresa in cui anche la Cremonese non interpreta certo il ruolo della spettatrice e cerca di prendere coraggio e metri. La palla gol più nitida di inizio secondo tempo capita però ancora sui piedi di Leao che al 60’ viene anticipato di un soffio dall’uscita di Audero sul traversone basso di Rabiot. Allegri decide allora di rimescolare le carte e al 62’ toglie Fofana e Saelemaekers gettando in mischia Ricci e Fullkrug e passando al 4-3-3 con Pulisic a destra e Leao sull’ala mancina. Nicola replica con un triplo cambio: dentro Djuric, Terracciano e Barbieri al posto di Vardy, Bianchetti e Zerbin. Anche dopo la girandola di cambi, è sempre il Milan a provare a dettare il ritmo partita alla ricerca di un varco che però i rossoneri non trovano: al 74’ Leao si fa rivedere con una bella azione personale che lo porta al tiro (troppo morbido) dopo essere entrato in area attraverso la corsia centrale. Per cercare di arginare soprattutto le accelerate del portoghese e rifiatare, la Cremonese prova quindi a riaffidarsi a un palleggio dal basso, mentre Allegri attinge di nuovo dalla panchina e tenta il tutto per tutto con gli innesti di Nkunku e Athekame (fuori Pulisic e Tomori). I padroni di casa non si lasciano comunque irretire ed anzi si coprono con accortezza, creando grande densità al centro e un paio di situazioni pericolose con il colpo di testa di Luperto che impegna Maignan e la ripartenza che Bonazzoli spreca calciando il pallone fuori misura. Nel finale, il Milan torna ad alzare voce e baricentro sfiorando il vantaggio con il colpo di testa (alto di poco) di Fullkrug all’86’. Il guizzo che toglie le castagne dal fuoco milanista lo trova Pavlovic che un minuto più tardi – sugli sviluppi di un corner conquistato da Bartesaghi, costretto poi a uscire per un problema alla coscia – devia il pallone in rete di testa. Nel recupero poi, il Milan sciolte briglie e tensione e arrotonda il risultato mettendo il punto esclamativo sui tre punti con il contropiede vincente aperto da Fullkrug e finalizzato da Leao su assist di Nkunku. Il tabellino: Cremonese (3-5-2): Audero, Bianchetti (dal 65’ Terracciano), Luperto, Folino; Zerbin (dal 65’ Barbieri), Thorsby, Vandeputte (dall’82’ Grassi), Maleh, Pezzella; Vardy (dal 65’ Djuric), Bonazzoli. All. Nicola. Milan (3-5-2): Maignan; Tomori (dal 78’ Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (dal 62’ Fullkrug), Fofana (dal 62’ Ricci), Modric, Rabiot, Bartesaghi (dall’89’ Espuninan; Leão, Pulisic (dal 78’ Nkunku). All. Allegri. Marcatore: Pavlovic (Milan 87’), Leao (Milan 94’). Note – Ammonizioni: Terracciano (Cremonese), Maleh (Cremonese).
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