Bologna-Lazio, le probabili formazioni e dove vederla in tv
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Un anno fa (era il 16 marzo 2025) il Bologna-Lazio di campionato fu la partita perfetta: 5-0 per i rossoblù e tutti a prendere appunti, sui banchi di Coverciano, sulla ‘lectio magistralis’ di Vincenzo Italiano.
Dalla partita perfetta alla frittata perfetta il passo però può essere breve. Lo sanno bene gli uomini di Italiano che lo scorso 11 febbraio, nel Bologna-Lazio quarto di Coppa Italia, dopo aver dilapidato il gol Castro con la rete da polli subita a inizio ripresa per mano di Noslin e aver fatto cilecca ai rigori con Ferguson e Orsolini, salutarono tra mille rimpianti la Coppa nazionale.
Trentanove giorni dopo riecco la Lazio, in una settimana da sfida capitale. Il primo round con la Roma all’Olimpico giovedì è stato un trionfo e adesso tocca ai cugini biancocelesti, che in classifica vedono a distanza di due soli punti l’ottavo posto occupato dai rossoblù.
Può il Bologna che tre giorni fa ha annichilito la Roma riannodare l’altro filo per l’Europa oggi appeso a un settimo posto in campionato che a fine maggio potrebbe valere (certezze non ce ne sono) un biglietto di Conference League? Non solo può, ma deve. Perché l’Atalanta umiliata in Champions dal Bayern dista appena cinque lunghezze e con nove giornate ancora da giocare il gap può essere colmato.
A patto, ovviamente, di correre a un ritmo forsennato. E’ la stessa idea che alberga nella testa di Maurizio Sarri, così poco diplomatico nel dipingere come "nebuloso" il futuro della Lazio da aver convinto il club del contestatissimo Lotito a svelare, nelle prossime settimane, un piano quinquennale di rilancio. Saputo invece tace, anzi no. La voce Joey l’ha alzata parecchio nel ventre del Dall’Ara dopo lo sprofondo di campionato col Verona dell’8 marzo.
Chi c’era racconta che nei paraggi dello spogliatoio tremassero anche i muri e, forse sarà un caso, ma allo sfogo a suon di decibel del presidente sono seguite le due prestazioni con la Roma all’insegna del Bologna dominante che fu, più i tre punti balsamici nel derby col Sassuolo. Guai adesso alzare il piede dall’acceleratore, perché l’Aston Villa non è poi così lontano (andata il 9 aprile al Dall’Ara, ritorno il 16 a Birmingham), ma in ogni caso ci si dovrà arrivare passando dalle gare di campionato con Lazio e Cremonese.
Poiché vincere allena a vincere, ma vale pure il contrario, il terzo incrocio stagionale con la Lazio è un appuntamento da non fallire. Con quale Bologna? Risposta solo apparentemente facile (che Italiano ieri non ha potuto dare perché, come in ogni post Europa League, non c’è stata conferenza): con quello che giovedì all’Olimpico si è accomodato in panchina, perché tre giorni per recuperare energie sono pochi. In realtà con Italiano mai dire mai.
La Notizia con la ‘enne’ maiuscola sarebbe la panchina per lo stakanovista Lucumi. A centrocampo gli infortuni muscolari last minute di Pobega e Odgaard asciugano il reparto.
E là davanti non è detto, per esempio, che il Rowe ‘on fire’ in versione Olimpico si accomodi in panchina. Specie se il Bologna vuole continuare a sprintare.
Bologna-Lazio, le probabili formazioni e dove vederla in tv
Allenatore: Vincenzo Italiano
17 Joao Mario 16 Casale 14 Heggem 33 Miranda
23 Sohm 8 Freuler 6 Moro
7 Orsolini 24 Dallinga 11 Rowe
In panchina: 25 Pessina, 22 Franceschelli, 26 Lucumi, 5 Helland, 41 Vitik, 20
Zortea, 22 Lykogiannis, 19 Ferguson, 9 Castro, 28 Cambiaghi, 10 Bernardeschi,
Allenatore: Maurizio Sarri
77 Marusic 34 Gila 13 Romagnoli 17 Tavares
7 Dele-Bashiru 4 Patric 24 Taylor
18 Isaksen 27 Maldini 14 Noslin
In panchina: 55 Furlanetto, 23 Hysaj, 98 Giacomone, 25 Provstgaard,
29 Lazzari, 3 Pellegrini, 21 Belahyane, 28 Przyborek, 22 Cancellieri,
9 Pedro, 19 Dia, 20 Ratkov
Stadio: Renato Dall’Ara
Arbitro: Feliciani di Teramo
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